Il nuovo bonus mamme viene aggiornato dall’INPS con il messaggio n. 147 del 15 gennaio 2026. Requisiti, scadenze e come presentare la domanda
Nel quadro sempre più complesso delle misure di sostegno alle famiglie, il nuovo bonus mamme rappresenta uno degli interventi più concreti per supportare le donne lavoratrici con figli. Si tratta di un contributo economico pensato per alleggerire le spese quotidiane e offrire un aiuto stabile, seppur contenuto, a chi deve conciliare lavoro e maternità.
Con il Messaggio INPS n. 147 del 15 gennaio 2026, l’Istituto ha chiarito diversi aspetti operativi della misura, introducendo importanti aggiornamenti sulle tempistiche e sulle modalità di presentazione delle domande. Le novità riguardano in particolare chi ha già presentato richiesta nei mesi scorsi e chi, invece, ha maturato i requisiti solo alla fine del 2025.

Che cos’è il nuovo bonus mamme
Il nuovo bonus mamme è una misura di sostegno pari a 40 euro al mese, erogati in un’unica soluzione annuale fino a un massimo di 480 euro. È rivolto alle lavoratrici autonome e dipendenti che rientrano in specifiche condizioni familiari.
Possono beneficiarne le lavoratrici con due figli, fino al compimento dei 10 anni di età del secondo, e le lavoratrici con almeno tre figli, anche con contratto a termine, fino alla maggiore età del figlio più piccolo. La misura non sostituisce altri strumenti di welfare, ma si affianca ad essi come contributo diretto al reddito, senza incidere sulla fiscalità personale.
Le novità del messaggio INPS n. 147
Il punto centrale del messaggio riguarda la possibilità di recuperare eventuali mensilità non incluse nella domanda originaria. Anche se la scadenza ordinaria era fissata al 9 dicembre 2025, l’INPS ha previsto una finestra straordinaria: fino al 31 gennaio 2026 è possibile presentare una domanda integrativa per inserire i mesi mancanti.
La stessa data vale per chi ha maturato i requisiti dopo il 9 dicembre, ma entro il 31 dicembre 2025, e non aveva potuto inoltrare la richiesta nei tempi ordinari. Inoltre, l’Istituto ha comunicato che entro il 31 gennaio verranno riesaminate anche le domande che non avevano superato i controlli automatici, consentendo così alle interessate di regolarizzare la propria posizione.
La domanda per il nuovo bonus mamme può essere presentata sul sito ufficiale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, attraverso il percorso dedicato alle prestazioni non pensionistiche. In alternativa, è possibile rivolgersi al Contact Center o ai patronati.
Le novità introdotte mirano a evitare che errori formali o tempistiche rigide penalizzino chi ha effettivamente diritto al beneficio, offrendo un’ultima opportunità per non perdere il contributo spettante.