Nelle ultime ore è emersa una notizia riguardante una denuncia depositata da Nicola Gratteri nei confronti di FdI.
Dopo l’affondo via social da parte di FdI nei confronti della sinistra, il partito della Meloni ha incassato un duro colpo. Come riportato dal Fatto Quotidiano, quanto accaduto è da collocare all’interno della questione riguardante il referendum sulla giustizia.
Un post su Facebook pubblicato proprio dal partito, il cui protagonista è Nicola Gratteri, non è affatto andato giù al diretto interessato. Questo, per via dell’utilizzo che ne è stato fatto. Da qui la volontà di sporgere denuncia nei confronti di Fratelli d’Italia.

La denuncia di Gratteri a FdI
In seguito ad un post utilizzato in maniera giudicata come impropria, il magistrato ha dichiarato ciò: “La Costituzione e la democrazia sono prioritarie. Non si toccano. Provvederò a denunciare nelle sedi opportune quanto accaduto per chiedere gli accertamenti del caso“.
Nonostante Gratteri figura tra i sostenitori del “No”, il partito potrebbe aver fatto credere l’opposto ai propri follower. Ciò è accaduto dopo la pubblicazione di un estratto video in cui il magistrato ha criticato proprio le correnti del suo settore. Pubblicando tuttavia le sue parole in maniera decontestualizzata.
Il procuratore di Napoli ha quindi dichiarato: “Con riferimento alla diffusione di un mio vecchio intervento sulle correnti, che un partito politico sta associando alle sue ragioni del sì al referendum, tengo a precisare due cose: nessun partito è stato da me autorizzato ad associare il mio nome a questa campagna referendaria; il testo proposto per questo referendum per il sorteggio del Csm, temperato per i politici e secco per i magistrati, è molto lontano da quella che era la mia idea“.
La nota del magistrato
Il magistrato ha poi concluso la sua nota ribadendo ulteriormente la propria posizione: “Ma soprattutto a fronte della perdita di autonomia della magistratura e di un indebolimento dell’equilibrio democratico tra i poteri dello Stato, sancito dalla nostra costituzione ribadisco che sono contrario a tutta la modifica proposta, compreso il sorteggio proposto“.