Un nuovo giallo sulla strage di Crans-Montana con particolare riferimento alle telecamere del Le Constellation, spente prima dell’incendio.
Continuano le notizie, vere o presunte, in merito alla strage di Crans-Montana e quello che sarebbe accaduto all’interno del locale Le Constellation. Secondo quanto riferito dalla Bild, ci sarebbe un giallo in merito alle telecamere che avrebbero smesso di funzionare circa tre minuti prima dello scoppio dell’incendio, precisamente all’1 e 23. Questo mistero si aggiunge a quello dell’estratto conto dei Moretti, diventato pubblico nelle ultime ore.

Crans-Montana, il giallo delle telecamere spente
Secondo quanto si apprende, sarebbero undici le telecamere che hanno filmato l’interno del bar Le Constellation di Crans Montana da diverse angolazioni nel giorno della drammatica strage di Capodanno. Questo, almeno, sarebbe accaduto fino ad un orario preciso, l’1,23 della notte. Successivamente il nulla.
Secondo quanto riferito dalla Bild, infatti, le telecamere hanno smesso di funzionare proprio tre minuti prima dello scoppio dell’incendio che ha causato decine di morti. Il sistema di videosorveglianza si sarebbe stoppato poco prima che le fiamme iniziassero a riempire il locale a causa dei bengala agganciati alle bottiglie di champagne.
Gli orari e cosa non torna
Secondo le indagini, l’incendio a Le Constellation è scoppiato all’1:26. Le immagini presenti agli atti mostrerebbero la situazione nel bar all’1:23. Secondo Moretti, non ci sono ulteriori registrazioni successive a quell’ora perché, a quanto pare, tre minuti prima del caos, le telecamere hanno smesso di funzionare.
Gli ultimi frame farebbero riferimento al piano superiore che in quegli istanti era quasi vuoto e al piano inferiore che, invece, era affollato. Un’altra immagine mostrerebbe l’uscita di emergenza del bar. La porta sembra aperta. Tuttavia, un mobile si trovava in mezzo bloccandone il passaggio. La registrazione mostrerebbe anche un estintore appeso al muro lì vicino. Stando a quanto riferito dalla Bild, citata poi da altri media, sul sistema di telecamere, Moretti avrebbe spiegato: “A quel punto, il sistema si è bloccato. Non posso più resettarlo”, in relazione allo spegnimento del sistema di videosorveglianza fermatosi tre minuti prima della strage. Un mistero che andrà chiarito, magari con l’intervento di esperti del settore.