La sconfitta dell’Atalanta contro l’Athletic Bilbao ha lasciato Palladino incredulo, nel corso delle dichiarazioni del post partita.
La sfida tra Atalanta e Athletic Bilbao, valida per le competizioni europee, si è rivelata un incontro ricco di colpi di scena, specialmente nella ripresa, quando il match ha preso una piega inaspettata. Dopo un primo tempo in cui la squadra italiana sembrava avere il controllo del gioco, la situazione è cambiata radicalmente nei secondi 45 minuti. L’Atalanta, forte di un attacco inizialmente incisivo, ha visto sfumare il suo vantaggio, mentre l’Athletic Bilbao ha saputo trovare la forza per ribaltare il risultato. Tra i protagonisti del match, le prestazioni di singoli giocatori sono state decisive per l’esito finale.

Il ribaltamento del risultato e la prestazione dei singoli
Nella prima frazione di gioco, l’Atalanta ha mostrato una certa superiorità, con un gioco offensivo ben orchestrato che ha messo in difficoltà la difesa dell’Athletic Bilbao. Gianluca Scamacca è stato uno dei protagonisti, riuscendo a segnare con un colpo di testa che ha sbloccato la partita. Tuttavia, nel secondo tempo, l’Athletic Bilbao ha cambiato marcia. L’ingresso di Sancet si è rivelato determinante: il centrocampista ha fornito l’assist per il gol di Navarro e ha contribuito a dare una nuova energia alla squadra basca. Navarro, con una performance impressionante, è stato l’uomo del match, segnando una rete decisiva e propiziando le altre azioni da gol. Le scelte tattiche dell’allenatore Ernesto Valverde, che ha optato per una formazione più offensiva, hanno permesso all’Athletic di dominare nella ripresa e ottenere una vittoria cruciale.
Le parole di Palladino
Queste, le parole del tecnico dell’Atalanta riportate da Tuttosport: “Difficile da spiegare una partita del genere. Abbiamo sbloccato la gara, potevamo andare sul 2-0 e all’intervallo ci siamo detti di restare in partita. Siamo entrati bene e poi inspiegabilmente questo gol ci ha dato una mazzata. Abbiamo preso gol che non prendiamo noi, è stato un blackout. Non so perché accade, parlo con i ragazzi e non ci dormo la notte su questo. Dobbbiamo capire certi momenti e starci dentro“.