La Schlein si è pronunciata in maniera fortemente critica nei confronti del recente Board of Peace: ecco cosa ha detto.
Dopo essersi schierata per l’ennesima volta contro la Meloni, la Schlein ha preso le distanze anche da un altro argomento. Ovvero il Board of Peace organizzato per sostenere Gaza, criticandolo per il modo in cui è stato progettato, con toni poco lusinghieri.
Come riportato da Fanpage, le leader dem si è espressa in occasione dell’ultima puntata di “Porta a Porta” alla quale è stata invitata come ospite.

Le parole della leader dem
Queste le parole della leader dem in merito al Board of Peace: “Una Onu a pagamento fatta su misura per gli interessi di Trump, a cui l’Italia deve dire no. Fondamentale che funzionino le Nazioni Unite e che l’Italia difenda le sedi multilaterali, invece di contribuire a crearne di private che rischiano invece di minarne l’autorità“.
Inoltre, la segretaria del PD ha aggiunto che questa iniziativa altro non è che un tentativo di ridurre il potere della diplomazia multilaterale tradizionale. Aggiunto ciò, ha invitato il governo ad opporsi a questo evento così da sostenere le istituzioni internazionali esistenti.
A proposito delle suddette istituzioni, la Schlein ha dichiarato: “Il nostro ruolo è rafforzare le istituzioni multilaterali, non smantellarle come sta facendo Trump“.
Schlein sull’Iran
Non è mancato il sostegno della Schlein alla causa del popolo iraniano: “Il regime teocratico sta colpendo i diritti fondamentali dei cittadini, più di 12mila persone sono state vittime delle proteste. Dobbiamo stare al fianco degli iraniani che lottano per la libertà e la democrazia. La democrazia va sostenuta”. Ma, aggiunge Schlein “Portare la democrazia non significa imporla, ma fare uno sforzo diplomatico concreto, dialogando con i Paesi vicini e cercando soluzioni sostenibili“.
La segretaria del PD non ha dunque parlato solo del Board of Peace, ma anche di politica estera ed europea in particolare.