Dubbi e ancora tante spiegazioni da dare da parte di Claudio Carlomagno in merito all’omicidio di sua moglie, Federica Torzullo.
Nelle scorse ore, Claudio Carlomagno ha confessato l’uccisione di sua moglie, Federica Torzullo. Eppure, secondo quanto si apprende da chi sta svolgendo le indagini, ci sarebbero ancora tanti punti da chiarire. Uno di questi farebbe riferimento alla figura di suo padre ed in particolare del suo furgone, visto davanti alla villetta dove si è verificato il delitto.

Federica Torzullo: il giallo del furgone del padre di Carlomagno
Come riportato da svariati organi di stampa, ci sono ancora diversi dubbi da chiarire in merito all’omicidio di Federica Torzullo, avvenuto ad Anguillara. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, un aspetto importante su cui occorre far luce è la figura del padre del killer. “Da chiarire c’è la presenza del padre Pasquale su un furgone davanti alla villetta della coppia fra le 7.08 e le 7.17 del 9 gennaio, dunque poco dopo che il figlio ha ucciso la moglie”, ha sottolineato il Corriere.
Ma non solo. A quanto pare un mistero da risolvere riguarda anche una “persona non identificata” presente “alle successive 14.17 quando Carlomagno è tornato a casa”.
Carlomagno e la paura di perdere il figlio
Un altro aspetto su cui fare luce riguarda il figlio di Carlomagno e della Torzullo. L’uomo ha spiegato di aver agito per paura di perdere il figlio ma tale situazione sarebbe stata prontamente smentita dalla famiglia della donna. “Si tratta di fesserie“, hanno spiegato i cari della povera vittima. “Fede non ha mai avuto intenzione di togliere il figlio al padre, che peraltro riteneva un buon padre. Tanto è vero che quando sono andati insieme dall’avvocato a dicembre per la separazione, avevano accettato che si trattasse di una separazione consensuale”, le parole riprese dal Corriere.