Al secondo turno degli Australian Open, Sinner ha sconfitto il suo avversario Duckworth impiegando meno di due ore di tempo.
Dopo aver vinto al turno precedente, Sinner ha sconfitto anche il suo avversario nel corso di questo secondo turno. Per il fuoriclasse altoatesino gli Australian Open stanno procedendo al meglio delle aspettative, con una difesa del titolo fortemente quotata.
Per imporsi sul suo avversario, il campione nostrano ha impiegato meno di due ore di tempo. Disputando un match che ha dato la sensazione di essere stato quasi sempre a senso unico.

L’esito del match tra Sinner e Duckworth
In occasione di questo secondo turno appena trascorso, Sinner si è imposto sull’australiano Duckworth con il punteggio di 6-1, 6-4 e 6-2. Come riportato da Sky Sport, la gara condotta dal tennista nostrano è stata portata avanti con grande controllo e dimestichezza.
Per l’atleta azzurro quella appena ottenuta è la sedicesima vittoria consecutiva. Il prossimo turno verrà disputato tra due giorni contro lo statunitense Eliot Spizzirri, attualmente in posizione numero 85 nel ranking singolare.
Le parole di Sinner
Queste le dichiarazioni dell’atleta azzurro: “Ogni partita è molto difficile, sono molto contento di essere al prossimo turno. Oggi ho servito e risposto bene, sono contento della mia performance. So che Duckworth ha avuto tanti problemi fisici, sono contento di rivederlo qui ad alto livello e gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione. Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e da quanto sto in campo. In base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo, sono contento del tanto lavoro fatto con il mio team. Sia il mio corpo che la mia mente stanno bene in questo momento. Non c’è modo di iniziare meglio la stagione, soprattutto in un torneo così speciale per me“.
Sul suo metodo di lavoro: “Sto provando a cambiare qualcosa, lavorando sulle variazioni con Simone che ha delle mani fantastiche… anche se al One Point Slam ha perso subito (ride, ndr). Prepariamo le partite nel modo migliore possibile: sono contento di dove sono, ma come sempre proviamo a spingere un po’ di più e mettere qualcosa in più. Chi ha la migliore palla corta? Certamente Alcaraz. Spizzirri? Gioca un tennis aggressivo e serve bene, sarà la prima volta con lui“.