Una vicenda di abusi tremendi è venuta a galla e ha visto un uomo coinvolto in maltrattamenti e violenze ai danni di madre e figlia.
Nelle scorse ore ha fatto parlare il drammatico episodio di violenza subita da una sedicenne in auto. Ora, un’altra triste vicenda ha scosso l’intera comunità di Castel Ivano, in provincia di Trento. Un uomo, infatti, si è reso protagonista di abusi, anche a sfondo sessuale, ai danni di madre e figlia. La donna, sua moglie, così come la giovane ragazza, veniva picchiata dopo che l’uomo si ubriacava.

Beve, picchia e violenta madre e figlia: i fatti
Una storia di maltrattamenti e abusi durati per mesi è stata scoperta da parte delle autorità. I fatti si sono verificati in provincia di Trento con un uomo che ha abusato di sua moglie e della figlia. Secondo quanto ricostruito, in una indagine durata diverso tempo, l’uomo, sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe reiterato comportamenti violenti e intimidatori verso le due vittime arrivando ad aggressioni fisiche a pressioni psicologiche oltre che insulti e umiliazioni.
I dettagli del caso e l’arresto
Stando alle informazioni filtrate sulla vicenda, l’uomo avrebbe costretto la coniuge a subire e compiere atti contro la sua volontà, spesso facendo ricorso alla forza e sfruttando lo stato di soggezione psicologica della sua vittima. Stesso discorso per quanto riguarda la figlia, anche lei vittima dei comportamenti dell’uomo.
Tali episodi venivano estremizzati dallo stato alterato dell’uomo dovuto all’alcol e spesso vedevano la figlia tentare di proteggere la madre. Tali violenze, sulla donna, avrebbero comportato ripetuti interventi sanitari a causa di fratture e lesioni di vario genere.
L’aggressore, dopo la fine delle indagini, è stato arrestato nella propria abitazione dai carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana e trasferito nella casa circondariale di Trento, dove risulta essere attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria.