Bonus mobili ed elettrodomestici 2026 confermato: guida completa alla detrazione del 50%
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Direttore: Franco Ferraro

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026 confermato: guida completa alla detrazione del 50%

Una mappa del catasto degli immobili

Requisiti, importi, detrazione 50%, mobili ed elettrodomestici ammessi, modalità di pagamento e documenti necessari.

Nel 2026 il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato confermato dal legislatore italiano e resta uno degli strumenti fiscali più discussi per chi sta affrontando lavori di ristrutturazione edilizia e contestualmente desidera rinnovare gli arredi della propria casa. La misura, ormai presente da diversi anni nella normativa italiana, ha lo scopo di incentivare la modernizzazione delle abitazioni e sostenere i consumi in un periodo di incertezza economica. Per capire se conviene e come funziona, è importante analizzare con attenzione requisiti, soglie di spesa e vincoli temporali legati alla detrazione. Informazioni ufficiali e aggiornate si trovano su fonti legislative e guide fiscali affidabili, come quelle pubblicate da Edilportale e Idealista.it.

Delle banconote e una calcolatrice arancione sul tavolo
Banconote e una calcolatrice dal colore arancione – www.newsmondo.it

Requisiti fondamentali e importi del bonus

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2026 consente una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici nuovi, fino a un massimo di 5.000 € per unità immobiliare. Questa soglia non si rinnova annualmente: va considerata complessivamente per ciascun immobile e può essere utilizzata in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

Per accedere al bonus è vincolante che i lavori di ristrutturazione edilizia siano già stati avviati nel 2025 o nel 2026 prima dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici. Non è necessario che i lavori siano conclusi entro una data specifica, ma è fondamentale rispettare l’ordine temporale: ristrutturazione prima, acquisti dopo.

Cosa si può acquistare e come documentare le spese

Nel perimetro della detrazione rientrano i principali mobili per l’arredo di interni (come letti, armadi, divani, tavoli, sedie, librerie e materassi) e i grandi elettrodomestici (come frigoriferi, congelatori, lavatrici e lavastoviglie), a condizione che rispettino requisiti minimi di efficienza energetica.

Non rientrano nel bonus elementi come porte interne, pavimenti, tende o complementi non considerati arredi. Per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere tracciabili (bonifico, carta di debito o credito) e va conservata la documentazione (fatture o ricevute) che dimostri l’acquisto e la correlazione con i lavori edilizi agevolati.

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ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2026 9:36

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