Tra i nuovi aumenti previsti per questo 2026, è in arrivo la “riforma Superenalotto”. Ecco in cosa consiste.
Dopo gli aumenti delle tariffe telefoniche, la popolazione italiana dovrà fare i conti con degli incrementi di prezzo ulteriori. Infatti, una delle novità che verranno introdotte nel corso del 2026 riguarderà la cosiddetta “riforma Superenalotto“.
Questo cambiamento, come riportato da Sky Tg24, dividerà i giochi numerici in due categorie distinte. Ciò porterà di conseguenza ad un calcolo della vincita a sé stante, con conseguenti cambiamenti a livello fiscale.

Riforma Superenalotto: i cambiamenti in arrivo
Le novità in questione avranno validità effettiva a partire dal 27 gennaio. Il provvedimento in questione, redatto in 39 articoli totali, definisce il regolamento da seguire in caso di raccolta, estrazioni, vincite e molto altro ancora.
La “riforma Superenalotto” aiuta a distinguere i giochi numerici in due categorie: quelli a quota fissa, la cui vincita è calcolata da un moltiplicatore predefinito; quelli a totalizzatore nazionale, con premio variabile e legato al montepremi.
Il valore della posta in gioco deve essere compreso tra 0,10 euro e 200 euro. La posta complessiva non potrà invece superare i 1.000 euro. Per quanto riguarda invece i tempi di chiusura delle scommesse, si parla di 30 minuti prima per le estrazioni fisiche, e 15 secondi per quelle digitali.
Le trattenute dell’Erario
Il 20% delle vincite totali andranno all’Erario. Potranno essere esenti dalla trattenuta in questione, solamente le vincite inferiori a 500 euro. I risultati delle estrazioni dovranno essere riportate all’interno di un Bollettino ufficiale apposito, così da garantire maggiore trasparenza verso i consumatori.
Il premio in questione, in caso di vincita, dovrà essere ritirato entro un tempo limite di 60 giorni. Per i giochi a totalizzatore nazionale già menzionati in precedenza, il periodo massimo di ritiro sarà invece di 90 giorni.