Per l’arrivo del nuovo attaccante del Milan sono in corso alcune operazioni di valutazione della sua condizione fisica.
Il club rossonero è al centro di una fase decisiva per il suo futuro, con l’attenzione rivolta alla possibile acquisizione di Jean-Philippe Mateta dal Crystal Palace. Il giocatore ha già effettuato la prima parte delle visite mediche a Londra, ma il trasferimento non è ancora stato finalizzato. Ci sono alcuni elementi che stanno ritardando la chiusura dell’affare, tra cui le condizioni fisiche del giocatore, che hanno sollevato dubbi all’interno del club milanese.

I dubbi del Milan: la questione delle condizioni fisiche di Mateta
Sebbene gli accordi con il Crystal Palace e con lo stesso Mateta sembrino essere stati raggiunti, il Milan ha espresso preoccupazioni riguardo alle condizioni fisiche dell’attaccante. In passato, Mateta ha sofferto di problemi alle ginocchia, un aspetto che ha indotto il club a valutare con cautela l’operazione. Si tratta di una situazione che ricorda quanto accaduto con Boniface, un giocatore arrivato a Milano per le visite mediche senza poi essere messo sotto contratto. Per questo motivo, il Milan ha deciso di inviare un medico in Inghilterra per condurre ulteriori test sul giocatore. Questa valutazione approfondita è fondamentale per determinare se l’attaccante possa essere un rinforzo affidabile per la squadra nella seconda parte della stagione.
La decisione finale è imminente: il Milan attende l’esito delle visite mediche
Con il futuro di Mateta ancora incerto, il Milan si prepara a prendere una decisione che potrebbe avere significative ripercussioni sul suo attacco. Il club è in attesa di ricevere i risultati definitivi delle visite mediche, che verranno eseguite sotto la supervisione del medico rossonero. La decisione finale è attesa nelle prossime ore, con la possibilità che l’attaccante possa presto trasferirsi in Italia per firmare il contratto con il Milan. Se tutto andrà come sperato, Mateta potrebbe essere a disposizione di Massimiliano Allegri per affrontare la seconda parte della stagione, portando nuove risorse all’attacco del club. Tuttavia, la priorità rimane la certezza che il giocatore sia in condizioni fisiche ottimali per evitare spiacevoli sorprese in futuro.