A seguito di numerose prove schiaccianti, è emerso un rapporto intimo tra un uomo di 56 anni e una quindicenne.
Dopo la quindicenne sequestrata e torturata, anche un’altra sua coetanea è stata esposta ad una situazione altrettanto delicata. Come riporta Leggo, una serie di indagini con conseguenti prove schiaccianti, hanno messo in evidenza un rapporto sessuale tra un uomo di 56 anni e una minorenne.
Quando accaduto è stato riconosciuto come un reato nonostante la giovane fosse effettivamente consenziente. Ciò è dovuto al “ruolo” esercitato sulla minorenne da parte dell’imputato, stando alle ricostruzioni.

Uomo di 56 anni arrestato: ecco i dettagli
Il fatto in questione è accaduto all’interno di una scuola di Bergamo. Tutto è iniziato da un rapporto avvenuto tra un professore e la sua alunna, minorenne per l’appunto. L’inchiesta in questione ha avuto inizio circa un anno fa, nel pieno del 2025.
Una compagna di classe della minorenne, dopo aver appreso quanto accaduto, si è rivolta alla madre della ragazza in questione. La quale a sua volta ha poi avvertito le autorità. Gli agenti hanno potuto constatare come non sia stato un caso sporadico, bensì un fatto acclarato e noto a tutti.
Dalle indagini è emerso come la ragazza sia cresciuta all’interno di un ambiente familiare instabile, e per questo motivo era affetta da una particolare fragilità. Proprio in virtù di quanto emerso, il ruolo del professore è stato “determinante” ai fini della sua colpevolezza.
Le prove sul caso nei confronti dell’uomo
Chat, immagini esterne e dati telefonici hanno costituito un lungo elenco di prove schiaccianti. Prove davanti alle quali l’uomo di 56 anni non ha opposto alcuna resistenza, limitandosi a sostenere di aver “ceduto” alle provocazioni della quindicenne.
Al fronte del processo in rifinitura, è possibile che l’uomo possa optare per il rito abbreviato con conseguente sconto della pena prevista.