Torsione dello stomaco nel cane: sintomi e prevenzione
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Direttore: Franco Ferraro

Torsione dello stomaco nel cane: l’emergenza silenziosa che ogni proprietario deve conoscere

Un medico veterinario durante una visita di controllo a un piccolo cane bassotto.

Conosciuta come GDV, questa condizione può uccidere un cane in poche ore. Capire i segnali premonitori è l’unico modo per salvargli la vita.

La torsione dello stomaco è una delle emergenze veterinarie più temute e letali. Si verifica quando lo stomaco del cane si riempie di gas o cibo (dilatazione) e successivamente ruota su se stesso (torsione), chiudendo l’ingresso e l’uscita dell’organo. Questo blocco impedisce l’afflusso di sangue agli organi vitali e può causare uno shock ipovolemico in tempi brevissimi. Nel 2026, la ricerca ha confermato che alcune razze di taglia grande o gigante con il torace profondo (come Alani, Pastori Tedeschi e Setter) sono geneticamente più predisposte, ma nessun cane è esente dal rischio se non vengono seguite precise norme comportamentali.

Riconoscere i sintomi prima che sia tardi

Il tempo è il fattore più critico: ogni minuto perso riduce drasticamente le possibilità di sopravvivenza. Il segnale più evidente è il tentativo di vomitare senza riuscirci, accompagnato da un’abbondante salivazione schiumosa. Il cane appare estremamente agitato, ansima e non riesce a trovare una posizione di riposo. Un altro segno tipico è l’addome teso e gonfio, che al tatto produce un suono simile a un tamburo (timpanismo). Se noti anche gengive pallide o un collasso improvviso, devi correre immediatamente in una clinica attrezzata per il pronto soccorso chirurgico; non aspettare mai che i sintomi passino da soli, perché la torsione non è mai reversibile senza intervento medico.

Strategie di prevenzione quotidiana

Prevenire la torsione è possibile attraverso la gestione corretta dei pasti. È fondamentale suddividere la razione giornaliera in almeno due o tre pasti piccoli, evitando che il cane arrivi troppo affamato e mangi voracemente inghiottendo aria. L’uso di ciotole anti-ingozzamento è caldamente consigliato. La regola d’oro rimane però il riposo: il cane non deve fare attività fisica intensa (corse, salti o giochi sfrenati) almeno un’ora prima e due ore dopo il pasto. Inoltre, evitare di somministrare grandi quantità d’acqua subito dopo uno sforzo fisico. Per le razze ad altissimo rischio, oggi molti veterinari consigliano la gastropessi preventiva, un intervento chirurgico che “ancora” lo stomaco alla parete addominale, impedendo fisicamente la rotazione.

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ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2026 16:23

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