Una novità approvata di recente per lo stipendio di tutti i dipendenti, potrebbe cambiare le cose per milioni di persone.
Dopo le novità sulla Manovra anticipate ormai qualche mese fa, milioni di persone affronteranno un altro grande cambiamento. Sono infatti emersi degli aggiornamenti in materia di stipendio, che cambieranno le cose per milioni di dipendenti.
Tutto ciò, riporta Libero, è stato reso possibile in seguito ad un nuovo decreto legislativo derivante da una direttiva fornita dall’Unione Europea. Proprio per questo motivo, anche l’Italia si dovrà adeguare a quanto stabilito.

Novità sullo stipendio: ecco cosa c’è da sapere
In seguito all’approvazione del nuovo decreto legislativo derivante dalla direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva, per l’Italia ci sarà una grande novità. Chiunque avrà infatti il diritto di conoscere la retribuzione mensile dei propri colleghi.
I lavoratori potranno dunque richiedere informazioni sui livelli di stipendio dei propri colleghi, a prescindere dalla posizione ricoperta. L’obiettivo di questa decisione, è quello di ridurre il gender pay gap e semplificare le verifiche da effettuare sulla parità retributiva.
Il provvedimento in questione non riguarda solo un diritto per i dipendenti, ma anche un obbligo per le aziende. Verranno infatti introdotte nuove misure per gli annunci di lavoro, e nuovi strumenti di tutela a cui ricorrere in caso di discriminazioni salariali.
La precisazione sulla norma
La norma in questione non fa alcuna distinzione tra settore pubblico e privato. Tuttavia, nonostante questo aspetto così vantaggioso, è doveroso fare una precisazione. Non si potrà infatti venire a conoscenza dello stipendio percepito dal singolo collega.
Sarà infatti possibile ottenere solo ed esclusivamente dati aggregati e medi, nel rispetto della riservatezza individuale e di ciò che impone il GDPR. In seguito a questa approvazione, le varie clausole che impongono il divieto di parlare del proprio stipendio non saranno più valide.