Jean Marc Gabrielli, “figlioccio” di Jacques e Jessica Moretti, sembra aver preso le distanze dai due titolari del Le Constellation di Crans-Montana.
Dopo la lettera ai dipendenti da parte di Jacques e Jessica Moretti, titolari del Le Constellation di Crans-Montana dove si è verificata la tragedia di Capodanno, ecco nuovi elementi sulla triste vicenda. Nelle scorse ore è stato interrogato il “figlioccio” dei coniugi, Jean Marc Gabrielli, che avrebbe in un certo senso preso le distanze dai due.

Crans-Montana: interrogato il “figlioccio” dei Moretti
Proseguono le indagini e gli accertamenti a seguito della strage di Capodanno a Crans-Montana, con l’incendio divampato all’interno del locale Le Constellation che ha causato 41 morti. Nelle ultime ore è stato interrogato Jean Marc Gabrielli, “figlioccio” dei Moretti, che ha preso in qualche modo le distanze dall’accaduto e dai due coniugi.
Da quanto trapelato, Gabrielli, che tra le altre cose era il fidanzato di Cyane, la cameriera deceduta e diventata “famosa” per la foto con il casco, e gestiva il Vieux Chalet, altro locale dei Moretti, ha detto di essere arrivato a Le Constellation prima dell’incendio e di non essere mai stato “formato” per le emergenze. Una dichiarazione che, se confermata, potrebbe in qualche modo peggiorare la posizione dei titolari del locale.
Jacques Moretti presente all’interrogatorio del capo sicurezza
Intanto, un altro interrogatorio si è svolto in queste ore, quello del capo della sicurezza di Crans-Montana, Christophe Balet, indagato nell’inchiesta del rogo di Capodanno. Stando a quanto risulta, all’interrogatorio sarebbe stato presente anche Jacques Moretti. Proprio l’uomo, accompagnato dal proprio avvocato, avrebbe detto: “Penso ogni istante alle vittime”.
Per quanto concerne Balet, invece, come riferito dall’Ansa, si tratta della prima volta in cui l’uomo, che svolge la sua funzione dal 2014, viene interrogato in qualità di indagato.