Sulla scia di quanto sta accadendo anche ad altri personaggi di spicco, anche il Principe William si è detto piuttosto preoccupato.
Dopo la possibile causa con Meghan Markle, un’altra preoccupazione ha invaso i pensieri del Principe William. Tutto ha avuto inizio quando, come riporta Open, un caso di stretta attualità ha impensierito particolarmente la coppia reale. La quale proprio nelle ultime ha rilasciato la sua prima dichiarazione ufficiale in merito alla vicenda che ha fatto il giro dei media di tutto il mondo.

La preoccupazione del Principe William
Tutto ha avuto inizio quando la coppia reale si è pronunciata in merito alle rivelazioni emerse dagli Epstein files. Al loro interno potrebbero esserci infatti delle informazioni compromettenti riguardanti la famiglia reale britannica.
A questo proposito, una fonte a loro vicina ha dichiarato: “Posso confermare che il Principe e la Principessa sono profondamente preoccupati dalle continue rivelazioni. I loro pensieri restano rivolti alle vittime“.
La vicenda in questione vede come indiziato principale l’ex principe Andrea. Alcune immagini divulgate nei giorni scorsi, lo ritraggono inginocchiato a quattro zampe sopra una donna distesa a terra. Il fatto che in una di queste foto fissi direttamente la fotocamera, rende questa prova inequivocabile.
Gli scambi di mail
La questione relativa alle foto divulgate, è solamente una delle tante vicende delicate che compongono questa querelle. Sono stati infatti segnalati anche diversi scambi di mail, nei quali sembrerebbero essere stati condivisi con Epstein dei documenti del governo britannico.
Al finanziere sembrerebbero essere stati trasmessi documenti inerenti rapporti su Vietnam, Singapore e altri Paesi. Tutto ciò sta avendo delle forti ripercussioni non solo sul governo britannico, ma anche sulla psiche e sull’umore dei suoi rappresentanti più autentici.
Il Principe William sta vivendo ore di forte preoccupazione, nella speranza che lo svolgimento di questa vicenda non metta in luce ulteriori retroscena compromettenti.