Delitto di Garlasco: scontro Panicucci-Cataliotti a Mattino 5
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Delitto di Garlasco, scintille in diretta: “Non sono io sotto indagine”

Mappa di Garlasco

Il caso del delitto di Garlasco e i dubbi su Andrea Sempio e le sue azioni il giorno dell’omicidio Chiara Poggi. La discussione in tv.

L’alibi di Andrea Sempio, per quanto concerne il delitto di Garlasco, sembra essere sempre oggetto di grande attenzione. In particolare, di questo argomento si è parlato nel corso della trasmissione ‘Mattino 5’, su Canale 5 con la padrona di casa, Federica Panicucci, che ha scambiato alcuni pareri in modo anche piuttosto acceso con il legale difensore dell’uomo, Liborio Cataliotti.

Federica Panicucci
Federica Panicucci – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: lo scontrino, il libro e l’alibi di Sempio

Nel corso della recente puntata andata in onda di ‘Mattino 5’ su Canale 5, si è parlato ancora una volta del delitto di Garlasco. In particolare è intervenuto in collegamento l’avvocato di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti che ha sottolineato come sia convinto dell’innocenza del proprio assistito e anche come le indagini della Procura non abbiano fino ad ora evidenziato nulla di particolare. “Gli elementi già noti provano ben poco contro di lui”, ha fatto sapere il legale.

Ma il fulcro dell’intervento di Cataliotti nella trasmissione è stato l’alibi del suo assistito con il famoso scontrino di Vigevano ancora sotto la lente di ingrandimento. In particolare, è emerso come Sempio si fosse recato sul posto per acquistare un libro. Un’opera della quale, però, non ha mai ricordato il titolo. Un elemento che ha portato la Panicucci a fare una serie di considerazioni.

Scintille tra Federica Panicucci e Liborio Cataliotti

La conduttrice, infatti, ricostruendo la questione scontrino e anche il dettaglio legato al titolo del libro che Sempio si sarebbe recato ad acquistare a Vigevano ha detto: “Senta, ma io sono un po’ bloccata. Va (Sempio ndr) per ben due volte ma non ricorda il titolo del libro?”.

“Sempio è stato sentito il 4 ottobre 2008, cioè un anno e tre mesi dopo (il delitto ndr)”, ha detto Cataliotti in risposta facendo intendere che sia plausibile che il suo assistito non ricordasse il titolo del libro che aveva intenzione di acquistare.

A questo punto la Panicucci ha puntualizzato: “Pereò ricorda bene tutti gli orari, i minuti. Questo io non riesco a capire. Ricorda tutto molto bene ma non il titolo del libro”. Cataliotti, stizzito, ha risposto: “Ma scusi lei quale è l’ultimo libro che ha comprato?”.

La conduttrice ha quindi risposto: “Il libro di Vitelli (il giudice che ha assolto Stasi in primo grado ndr)”. E ancora: “Guardi, non sono io sotto indagine…”.

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ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2026 15:27

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