FantaSanremo 2026: come vincere spendendo pochi Baudi
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Direttore: Franco Ferraro

FantaSanremo 2026: come vincere spendendo pochi Baudi

fontana di Sanremo

Vuoi vincere il FantaSanremo 2026 senza puntare solo sui Big? Ecco come sfruttare bonus, malus e artisti low cost per scalare la classifica.

Nel FantaSanremo 2026 il gusto personale conta meno di quanto si pensi. A fare permettere il salto in classifica non è tanto la canzone preferita, quanto la capacità di leggere il regolamento e anticipare bonus e malus. Con il Festival ormai alle porte, il gioco entra nella fase decisiva e chi ha pochi Baudi a disposizione può ancora costruire una squadra altamente competitiva, a patto di adottare una strategia lucida e razionale.

Il FantaSanremo premia chi osserva attentamente i comportamenti degli artisti sul palco e fuori dal palco, trasformando ogni dettaglio in un’opportunità di punteggio. È qui che nasce la vera differenza tra chi partecipa per divertimento e chi punta seriamente alla vittoria.

Sanremo palco Ariston
Sanremo palco Ariston

Perché i Big non bastano per vincere

Puntare tutto sugli artisti più costosi è una tentazione comune, ma spesso inefficace. I Big da 16 o 17 Baudi assorbono gran parte del budget e lasciano poco margine di manovra per completare la rosa. Inoltre, un buon piazzamento in classifica non garantisce automaticamente una pioggia di punti se l’artista è poco incline a generare bonus durante le serate.

Al contrario, gli artisti con quotazioni più basse possono rivelarsi decisivi. I cosiddetti low cost, se ben scelti, permettono di accumulare punti attraverso bonus serali, outfit particolari, interazioni con il pubblico e situazioni impreviste. Nel FantaSanremo 2026, la somma di piccoli bonus può superare ampiamente il punteggio ottenuto da un singolo Big piazzato bene in classifica.

Bonus, capitano e gestione dei rischi

La vera chiave del successo è l’analisi dei bonus e dei malus. Alcuni artisti hanno un profilo scenico più “fantasanremabile”, fatto di look eccentrici, propensione all’ironia o disponibilità a giocare con il regolamento. Sono questi i nomi da monitorare, perché capaci di portare punti ogni sera, indipendentemente dal risultato finale.

La scelta del capitano è altrettanto strategica. Affidare la fascia a un artista imprevedibile ma costante può rivelarsi più redditizio rispetto a un favorito silenzioso. Il raddoppio dei punti amplifica ogni bonus e ogni premio, rendendo il capitano il vero moltiplicatore di classifica.

Fondamentale è anche la gestione dei malus. Evitare artisti inclini a inciampi, dimenticanze del testo o uscite infelici riduce il rischio di perdere punti preziosi. Nel FantaSanremo di quest’anno vince chi trova l’equilibrio tra rischio e rendimento, costruendo una squadra flessibile e pronta ad adattarsi serata dopo serata.

In definitiva, vincere con pochi Baudi è possibile. Serve dimenticare il tifo, studiare il regolamento e trasformare ogni dettaglio del Festival in una mossa vincente.

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ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2026 10:22

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