Nel FantaSanremo 2026 il nome squadra non è solo una battuta: può raccontare la tua strategia, i cantanti scelti e la caccia ai bonus.
A febbraio, quando il Festival è davvero vicino, succede sempre la stessa cosa: si smette di scherzare e si inizia a guardare la lega con l’ansia di non arrivare ultimi. In quel momento, anche una cosa che sembra secondaria come il nome squadra diventa un segnale. Perché nel FantaSanremo 2026 non stai solo scegliendo una scritta da mettere in alto: stai dicendo agli altri come giochi, cosa ti aspetti dai tuoi artisti e quanto sei disposto a rischiare tra bonus e malus.
Un nome fatto bene ha due qualità: è abbastanza leggero da strappare un sorriso, ma abbastanza “pulito” da sembrare credibile. Se sembra troppo meme, ti etichettano come quello che partecipa e basta; se è troppo serio, sembra il nome di un file Excel. L’equilibrio giusto sta nel legarlo a qualcosa di concreto: un artista in rosa, una dinamica del regolamento, oppure il tema eterno dei Baudi e del capitano.

Il trucco: far capire la strategia senza spiegare troppo
Il nome migliore è quello che “si capisce da solo”. Se richiama un artista preciso o una situazione tipica del gioco, comunica che non hai scelto a caso. Funziona soprattutto quando richiami elementi che, nel regolamento che hai sotto mano, sono ripetibili e quindi strategici: outfit, momenti scenici, bonus ricorrenti. In pratica, il nome deve suonare come: “Io non tifo, io calcolo”.
Cantanti, bonus e Baudi: come trasformarli in un nome che resta
Se vuoi un nome davvero efficace, pensa a tre cose: riconoscibilità (deve essere facile da ricordare), coerenza (deve avere senso con almeno un cantante della tua rosa) e promessa implicita (deve far capire che punti a fare punti, non solo a guardare Sanremo). Se poi vuoi anche l’effetto psicologico, scegli una formula che sembra una mini-strategia: budget, raddoppio, dettagli da palco. E alla fine, sì, deve anche suonare bene quando lo leggi in classifica.
Kimono & Bonus: richiama Samurai Jay e l’idea di bonus “da dettaglio scenico”, perfetto se punti a serate movimentate più che solo alla classifica.
Levante di Bonus: gioco di parole su Levante e una “levata” di punti, adatto a una squadra costruita sulla continuità dei bonus serali.
Arisa: Piano Perfetto: nome da lega competitiva, legato ad Arisa e all’idea di squadra ordinata, con poche scommesse e tanta resa.
Paradiso a 100 Baudi: collegato a Tommaso Paradiso e al vincolo dei Baudi, comunica che fai incastri intelligenti senza sforare budget.
Raf & Raddoppio: unisce Raf al concetto di capitano e moltiplicatore punti, ideale se vuoi far capire che cerchi valore e non solo nomi costosi.