Ancora guai per la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, che risulta essere indagata a Milano per un’altra ipotesi di bancarotta.
Dopo il “salvataggio” in Senato che l’ha vista protagonista, ecco un’altra grana da risolvere per la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè. La politica, infatti, risulta essere indagata a Milano per un’altra ipotesi di bancarotta, quella che riguarda il fallimento di Bioera, la spa del gruppo del biofood di cui la senatrice è stata presidente fino al 2021.

Daniela Santanchè indagata a Milano: i fatti
Secondo quanto si apprende anche dall’ANSA, la ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata a Milano per un’altra ipotesi di bancarotta, quella che riguarda il fallimento di Bioera, la spa del gruppo del biofood di cui la senatrice è stata presidente fino al 2021. Sulla politica pendava già un’accusa di bancarotta, quella sul crack di Ki Group srl, altra società del gruppo.
I dettagli sulle indagini
Da quanto si apprende, nei mesi scorsi alla Procura di Milano è arrivata la relazione del liquidatore che si è occupato di Ki Group srl anche su Bioera. Da lì è stato aperto un altro fascicolo per bancarotta. Secondo SkyTg24, questo ha portato alla nuova iscrizione nel registro degli indagati, tra gli altri, della ministra Santanchè.
Entrando nei dettagli della questione, nella sentenza della liquidazione giudiziale – come riferito ancora da SkyTg24 – si parlava di un “patrimonio netto negativo”, cioè un buco per Bioera di circa 8 milioni di euro. Successivamente, il 5 giugno 2025, è poi fallita, un’altra delle società del gruppo, la Ki Group Holding spa.
A tal proposito si attende il deposito della relazione del liquidatore prima che i casi vengano riuniti in un unico fascicolo. Si indaga sull’ipotesi di bancarotta da reati societari, come il falso in bilancio, e di bancarotta fraudolenta per operazioni dolose.