Truffa della ballerina su WhatsApp: come funziona il Ghost Pairing e come difendersi
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Direttore: Franco Ferraro

Truffa della ballerina su WhatsApp: come funziona il Ghost Pairing e come difendersi

telefono whatsapp

Attenzione al messaggio “Puoi votare per mia nipote?” su WhatsApp: dietro si nasconde la truffa del Ghost Pairing.

“Ciao! Se non è un problema potresti votare per mia nipote? Manca davvero poco…”. È questo il messaggio che negli ultimi mesi sta arrivando su WhatsApp a migliaia di utenti. A renderlo particolarmente insidioso è il fatto che provenga dal contatto di un amico o di un conoscente reale, sfruttando così un rapporto di fiducia consolidato.

Secondo quanto segnalato, si tratta di una nuova forma di truffa informatica che utilizza l’apparente innocuità di un concorso online o di un’iniziativa solidale per sottrarre dati personali e prendere il controllo dell’account della vittima.

Hacker e cybercrimine
Hacker e cybercrimine – newsmondo.it

Come funziona il Ghost Pairing su WhatsApp

Il meccanismo è noto come Ghost Pairing e consente ai cybercriminali di ottenere l’accesso a WhatsApp Web della vittima. Dopo aver ricevuto il messaggio con il link per votare una presunta ballerina o una bambina iscritta a un concorso, l’utente viene reindirizzato a una pagina web graficamente curata e apparentemente legittima.

Cliccando sul pulsante “Vota”, compare un popup che invita ad autenticarsi tramite WhatsApp, con il pretesto di evitare voti non validi. Inserendo il numero di telefono e il codice di verifica mostrato a schermo, la vittima autorizza inconsapevolmente l’apertura di una sessione di WhatsApp Web su un dispositivo controllato dai truffatori.

Da quel momento l’account risulta compromesso: i criminali possono leggere le chat, impersonare la vittima e inviare richieste di denaro ai suoi contatti, spesso facendo leva su urgenze improvvise o difficoltà personali. Il messaggio-trappola viene poi inoltrato ad altri numeri, alimentando una catena di contagio digitale.

L’impegno dei Carabinieri di Napoli e i consigli per difendersi

Come riportato da napoli.repubblica.it, i Carabinieri del Comando provinciale di Napoli, attraverso il reparto Cyber Investigation, stanno seguendo il fenomeno con attenzione e raccogliendo numerose denunce. L’attività di monitoraggio del web e delle piattaforme di messaggistica è affiancata da indagini mirate all’individuazione dei responsabili e alla tutela delle vittime.

Per proteggersi è fondamentale non cliccare su link sospetti ricevuti tramite messaggi, anche se provengono da contatti conosciuti. È importante diffidare da richieste di voto o concorsi che richiedono l’accesso tramite WhatsApp e non inserire mai codici di verifica su siti esterni o comunicarli a terzi. Utile anche controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” nelle impostazioni dell’app ed eliminare eventuali accessi non riconosciuti, oltre ad attivare la verifica in due passaggi.

In caso di dubbio o sospetta compromissione, è necessario avvisare immediatamente i propri contatti e rivolgersi alle forze dell’ordine. La sicurezza digitale passa dalla consapevolezza: riconoscere i segnali di una truffa è il primo passo per difendersi.

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ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2026 10:10

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