Un’indagine approfondita rivela come e perché i gatti occupano un posto speciale nella vita delle famiglie italiane, influenzando dinamiche affettive e pratiche quotidiane.
Nel panorama delle famiglie italiane, i gatti non sono semplicemente animali domestici, ma veri e propri membri della famiglia che richiedono attenzione e dedizione. La loro presenza, infatti, si è intensificata negli ultimi anni, complice anche lo smartworking, che ha permesso a molti di trascorrere più tempo a casa. Questo ha portato a un legame più profondo tra i proprietari e i loro amici felini, che sono diventati parte integrante delle dinamiche quotidiane.
L’importanza del rapporto tra italiani e gatti nelle dinamiche familiari
Il legame tra gli italiani e i loro gatti va oltre la semplice compagnia. Per molti, prendersi cura del proprio micio è una priorità che richiede tempo, con il 32% delle persone che dedica più di due ore alla settimana al gioco e il 38% che si concede momenti di coccole. Questo affetto si manifesta anche nelle celebrazioni di compleanni e ricorrenze, con ben sei italiani su dieci che organizzano feste o regalano premi ai loro gatti. Secondo Rover.com, un marketplace per la cura degli animali, il 44% degli intervistati ha affermato che lavorare da casa ha rafforzato il legame con il proprio gatto.

Motivazioni dietro la scelta di accogliere un gatto in casa
La decisione di adottare un gatto è influenzata da una combinazione di fattori emotivi e pratici. Un 26% degli intervistati considera i gatti animali affettuosi, mentre un 19% apprezza la loro indipendenza. Il 31% degli italiani ha avuto un “incontro del destino” trovando il proprio gatto per strada e decidendo di accoglierlo. Altre motivazioni includono la facilità di gestione e il supporto emotivo che i gatti offrono, con un 9% che riconosce il loro potere calmante. La scelta di avere un gatto è spesso legata a esperienze personali, come l’avere sempre avuto gatti fin dall’infanzia o la realizzazione di un desiderio a lungo coltivato in età adulta.
Gestione e cura dei gatti durante le assenze dei proprietari
Il periodo delle vacanze rappresenta una sfida per i proprietari di gatti, che cercano di garantire la migliore cura possibile anche in loro assenza. Secondo l’indagine, il 30% degli italiani utilizza telecamere e dispositivi smart per controllare i propri gatti quando non sono in casa. Durante le vacanze, il 43% degli intervistati sarebbe disposto a rinunciare a un viaggio se non trovasse una soluzione soddisfacente per la cura del gatto. La separazione dai gatti può causare tristezza nel 23% dei proprietari e ansia nel 17%, ma il 39% si sente tranquillo grazie alla fiducia riposta in chi si prende cura del micio. Come indicato da Elia Borrini, General Manager di Rover, ‘Gli italiani considerano il proprio gatto come un membro della famiglia’. La piattaforma Rover ha visto una crescita del 300% nelle prenotazioni di servizi di cat sitting, segno di un crescente interesse per il benessere dei gatti durante le assenze dei proprietari.