La Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e le tensioni tra Europa e Stati Uniti. Le parole del cancelliere tedesco Merz.
La sessantaduesima edizione della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco si è aperta con le evidenti tensioni in atto tra Stati Uniti ed Unione Europea. Una conferma è arrivata anche dalle prime parole del cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel corso del suo intervento dove non sono mancati passaggi anche sui dazi e sulla collaborazione tra i Paesi.

Merz: la necessità di un’Europa forte e unita
“Un’Europa sovrana è la nostra migliore risposta ai tempi nuovi. Unire e rafforzare l’Europa è oggi il nostro compito più importante”. Sono state queste alcune delle parole del cancelliere tedesco Merz a margine del suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. “La nostra Europa deve concentrarsi sull’essenziale, sulla salvaguardia e sull’incremento della nostra libertà, sicurezza e competitività”.
“Da diversi anni anche qui in sala c’è un umore segnato da tensioni e conflitti in aumento nel mondo. Temo che dobbiamo dirlo in termini ancora più chiari: quest’ordine, per quanto imperfetto fosse anche nei suoi momenti migliori, non esiste più”, ha aggiunto ancora il politico della Germania.
Il rapporto con gli Stati Uniti e la Nato
Tra i passaggi del suo intervento Merz ha poi sottolineato: “L’Europa deve risolvere il problema della sua dipendenza autoinflitta dagli Stati Uniti per riequilibrare le relazioni transatlantiche”. E ancora: “Nessuno ci ha costretto a questa eccessiva dipendenza dagli Stati Uniti in cui ci siamo ritrovati di recente”, ha aggiunto il cancelliere tedesco. “Questa dipendenza è stata autoinflitta, ma ora ce ne libereremo il prima possibile”.
Importante anche il tema della Nato il cui destino, a detta sua, non è segnato: “Suppongo che potremmo avere opinioni divergenti più spesso che in passato, dovremo negoziare sulla giusta strada da seguire, e forse anche discuterne ma se lo faremo con nuova forza, nuovo rispetto e amor proprio, sarà a vantaggio di entrambe le parti”.