Inverno e consumi: come mantenere efficiente l'impianto
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Direttore: Franco Ferraro

Inverno e consumi: come mantenere efficiente l’impianto senza spese inutili

Famiglia che regola la temperatura dal termostato digitale.

Quando le temperature esterne iniziano a scendere in modo deciso, la preoccupazione principale per molte famiglie diventa la gestione del riscaldamento.

Si tratta di una voce di spesa che pesa molto sul bilancio annuale e porta spesso a cercare delle soluzioni per contenere i costi. C’è chi decide di tenere il termostato al minimo, sacrificando il comfort in casa, e chi invece si rassegna a pagare cifre alte pur di non soffrire il freddo. La soluzione ideale, in realtà, si trova nel mezzo e passa attraverso una gestione intelligente di quello che già si possiede.

La manutenzione ordinaria e la pulizia dell’impianto di riscaldamento

Se l’impianto di riscaldamento non viene controllato regolarmente, finisce per consumare molto di più rispetto a uno tenuto correttamente. Il motivo è molto semplice: quando la caldaia accumula sporcizia o residui della combustione, deve lavorare con maggiore intensità per produrre lo stesso calore. È un po’ come un’automobile che viaggia con il motore senza manutenzione: consuma più carburante per fare gli stessi chilometri.

Quindi, il primo passo per assicurarsi che ogni metro cubo di gas sia trasformato efficacemente in calore utile, senza sprechi, consiste nel fare in modo che il tecnico effettui la pulizia e l’analisi dei fumi con regolarità.

Per quanto riguarda i termosifoni, a volte capita che una parte del radiatore resti fredda mentre il resto scotta. E questo è un segno evidente del fatto che all’interno si sono formate bolle d’aria che impediscono all’acqua calda di circolare liberamente. Risolvere questo problema è semplice e richiede solo di aprire le valvole di sfiato finché non esce acqua.

In ogni caso, per avere un’idea precisa delle operazioni necessarie da compiere e delle scadenze previste dalla normativa, nel blog di Accendi luce & gas puoi trovare tutte le info sulla manutenzione della caldaia, una guida utile per non commettere errori nella gestione tecnica dell’impianto.

Tecnico specializzato durante la manutenzione di una caldaia.
Controllo periodico della caldaia eseguito da un tecnico. – newsmondo.it

La gestione strategica delle temperature

Molti sono convinti che accendere il riscaldamento al massimo per poche ore e poi spegnerlo sia il metodo migliore per risparmiare. Questa abitudine, in realtà, rischia di essere controproducente. Quando la casa si raffredda completamente, i muri e i mobili accumulano freddo. Per riportare l’ambiente a una specifica temperatura gradevole, la caldaia dovrà funzionare alla massima potenza per molto tempo. È più conveniente mantenere una temperatura moderata e costante, evitando picchi che necessitano di un grande dispendio di energia.

La temperatura ideale da impostare si aggira intorno ai 20 gradi. Ogni grado in più, infatti, non aumenta in maniera significativa il benessere percepito, ma fa salire i consumi in percentuale rilevante. Aiuta molto l’uso di un cronotermostato, perché permette di programmare l’accensione in base agli orari in cui la casa è effettivamente abitata.

Durante la notte o quando si è fuori per lavoro, è meglio abbassare la temperatura di qualche grado invece di spegnere tutto, così da mantenere un tepore di fondo che renderà più facile e veloce riscaldare le stanze al rientro.

Curare l’isolamento termico senza opere murarie

C’è poi un altro aspetto molto importante nella gestione della temperatura in casa nella stagione invernale. Anche se non si dispone di finestre con doppi vetri di ultima generazione, è possibile limitare le dispersioni di calore con poche semplici azioni.

Gli spifferi, per esempio, sono dei nemici invisibili dell’efficienza, perché l’aria fredda che entra porta l’impianto a lavorare continuamente per compensare il calo termico. Si possono usare dei para-spifferi oppure si possono applicare delle guarnizioni alle finestre, in modo che il calore possa essere trattenuto all’interno delle stanze.

Un altro aiuto arriva dalla gestione corretta di tapparelle e persiane. Chiudendole appena fa buio, si crea una barriera aggiuntiva contro il freddo esterno, si proteggono i vetri e si riduce lo scambio termico. Durante il giorno, invece, è bene fare l’opposto: se c’è il sole, si può lasciare che i raggi entrino attraverso i vetri, per aiutare a scaldare l’ambiente in modo naturale.

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ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2026 12:54

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