Prendendo le difese del centrale di difesa dell’Inter Bastoni, Marotta ha fatto riferimento ad un danno ingiusto.
Nel mondo del calcio italiano, le polemiche arbitrali sono spesso al centro dell’attenzione, soprattutto quando coinvolgono squadre di spicco come l’Inter e la Juventus. Di recente, un episodio ha riacceso il dibattito sull’equità delle decisioni arbitrali e l’uso del VAR, sollevando questioni importanti per il futuro del campionato di Serie A. Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha deciso di intervenire pubblicamente su un caso che ha visto protagonista il difensore Alessandro Bastoni, cercando di difendere il giocatore e al contempo sottolineare le problematiche sistemiche presenti nel calcio italiano.

Le dichiarazioni di Marotta e il caso Bastoni
Durante un’assemblea di Lega Calcio Serie A, Beppe Marotta ha preso la parola per commentare le recenti critiche nei confronti di Alessandro Bastoni. Il difensore, al centro di un acceso dibattito per una presunta simulazione, ha ricevuto il sostegno del suo presidente che ha sottolineato come Bastoni, giovane ma esperto, non sia mai stato protagonista di eventi clamorosi.
Marotta ha affermato che l’errore commesso dal giocatore, pur deprecabile, rientra nella normalità di un giocatore con oltre 300 presenze in Serie A. ‘Parliamo di un giocatore di 26 anni, con più di 300 presenze in Serie A, mai protagonista di eventi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione, è un danno ingiusto’, ha dichiarato Marotta.
L’attacco alla Juventus e la simulazione di Cuadrado
Il presidente nerazzurro ha inoltre menzionato un precedente episodio che coinvolgeva la Juventus, ricordando una simulazione di Cuadrado che portò a un rigore decisivo per i bianconeri. “Bastoni ha fatto un errore ma ha subito una gogna mediatica andata al di là di quando successo. E ricordo che la Juve, con una simulazione in un derby d’Italia del 2021 si qualificò in Champions guadagnando 60-70 milioni…”.
Il dibattito sull’uso del VAR e le relazioni tra i club
Le parole di Marotta si inseriscono in un dibattito più ampio sull’efficacia del sistema VAR e sulle relazioni tra i principali club italiani. Nonostante le apparenti tensioni, l’assemblea ha dimostrato la solidità dei rapporti tra l’Inter e la Juventus, con Marotta che ha condiviso il tavolo con Giorgio Chiellini. Tuttavia, il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha espresso la necessità di rivedere il protocollo VAR, sottolineando l’impossibilità di intervenire su decisioni cruciali come i cartellini gialli. Ha poi annunciato un incontro tra allenatori e arbitri previsto per il 23 marzo, destinato a discutere di queste problematiche. ‘Il problema è come evitare che questi errori si ripetano’, ha affermato Simonelli, evidenziando la necessità di adeguare il protocollo per garantire decisioni più giuste e trasparenti.