Crans-Montana: il fornitore di arredi e i materiali non ignifughi
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Direttore: Franco Ferraro

Crans-Montana: la rivelazione sul locale che mette “in ginocchio” i Moretti

il locale Le Constellation di Crans-Montana

Nuovi dettagli sulla strage di Capodanno a Crans-Montana: i coniugi Moretti ancora sotto pressione dopo le recenti rivelazioni.

Le indagini sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana con l’incendio a Le Constellation che ha causato 41 morti vanno avanti. Dopo il retroscena legato al responsabile della sicurezza della località svizzera, ecco una testimonianza che potrebbe in qualche modo pesare sui titolari del bar, i coniugi Jacques e Jessica Moretti.

Veduta di una piazza di Crans-Montana, in Svizzera, caratterizzata da resort e tipica architettura alpina.
Svizzera: architetture tipiche e hotel affacciati su una piazza di Crans-Montana. – newsmondo.it

Crans-Montana: le indagini vanno avanti

Stanno proseguendo le indagini in merito alla strage di Capodanno di Crans-Montana. In particolare le autorità stanno portando avanti le audizioni dei superstiti, ascoltati dagli investigatori della Squadra mobile. Inoltre, nei giorni scorsi, è stato disposto il sequestro probatorio dei telefoni cellulari appartenenti alle vittime e ai feriti italiani con l’intento di provare ad individuare elementi – foto o filmati – che possano in qualche modo chiarire quanto successo e i momenti immediatamente precedenti al rogo.

Gli arredi non ingnifughi: la testimonianza

Sotto la lente di ingrandimento, per ovvie ragioni, ci sono i coniugi Jacques e Jessica Moretti, titolari del locale Le Constellation dove si è verificato l’incendio drammatico. A mettere sotto pressione i due, la testimonianza del fornitore degli arredi scelto dai due per il bar teatro della tragedia. Parlando telefonicamente alla trasmissione Rai ‘Storie Italiane’, l’uomo ha sostenuto che la moglie di Moretti avrebbe escluso l’installazione nel locale di arredi in materiale ignifugo, facendo riferimento a presunti contatti influenti al Comune della località svizzera.

Stando al racconto del commerciante l’imbottitura ignifuga per un divano comporta un costo superiore di circa il 15%, opzione che, a suo dire, non sarebbe stata accettata dai proprietari del locale. Non solo. Secondo il suo racconto, i divani rimasti integri potrebbero costituire una prova, qualora venissero analizzati i materiali utilizzati.

“Ci sono regole molto severe in materia di incendi: per avere i permessi devi sottoporre tutti i certificati e le autorizzazioni di conformità e solo se passi i controlli puoi aprire”, ha detto ancora l’uomo secondo cui “è impossibile che lui li abbia mostrati perché io non glieli ho mai dati. Come ha fatto ad avere l’autorizzazione ad aprire?”. Il fornitore avrebbe anche parlato di alcune minacce ricevute da Jacques Moretti “perché la moglie si stava lamentando sui tempi di consegna degli arredi e io le avevo spiegato che i ritardi a volte sulle consegne capitano”.

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ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2026 12:59

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