Bollo auto, nuovi controlli: cosa rischia ora chi non è in regola
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Direttore: Franco Ferraro

Bollo auto, nuovi controlli: cosa rischia ora chi non è in regola

Bollo auto

Dal 16 febbraio 2026 la Regione Lombardia intensifica i controlli sul bollo auto 2020 non pagato: rischio fermo amministrativo e multe.

Da lunedì 16 febbraio 2026 sono scattati controlli più serrati sul bollo auto in Lombardia, con particolare riferimento alla tassa automobilistica relativa all’anno 2020. La Regione ha avviato la fase conclusiva delle procedure di recupero crediti nei confronti dei contribuenti che non hanno provveduto al pagamento, nonostante l’invio nei mesi scorsi di accertamenti, solleciti e preavvisi.

Non si tratta dunque del bollo 2025 o di quello in scadenza nel 2026, ma di una annualità arretrata per la quale sono già state attivate le comunicazioni formali. Per chi non ha ancora regolarizzato la propria posizione, le conseguenze possono diventare particolarmente pesanti.

Bollo auto, scadenza
Bollo auto, scadenza

Fermo amministrativo e rischio sanzioni

La misura principale prevista per chi non ha pagato il bollo 2020 è l’iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo intestato al contribuente moroso. Si tratta di un provvedimento cautelare che impedisce la circolazione del mezzo e blocca qualsiasi operazione di vendita, passaggio di proprietà o esportazione.

In pratica, l’auto diventa inutilizzabile fino al saldo completo del debito. Il fermo amministrativo comporta effetti concreti anche sotto il profilo patrimoniale, perché limita la disponibilità del bene e ne riduce il valore.

Chi dovesse circolare con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo rischia sanzioni particolarmente severe: una multa che può arrivare fino a 1.984 euro, la revoca della patente, la confisca del mezzo e la rimozione con deposito a spese del proprietario.

Come verificare la propria posizione

Per evitare sorprese, gli automobilisti lombardi possono controllare lo stato dei pagamenti accedendo all’Area Personale Tributi sul portale ufficiale della Regione Lombardia. L’accesso è possibile tramite Spid, Cie o tessera sanitaria con Cns.

All’interno della sezione dedicata è possibile verificare eventuali preavvisi di fermo amministrativo, consultare lo stato del veicolo e procedere al pagamento del debito. È inoltre prevista la possibilità di richiedere la rateizzazione dell’importo dovuto, così da dilazionare la spesa e rientrare gradualmente in regola.

Al mancato pagamento del bollo non si aggiunge soltanto il fermo amministrativo. Al tributo originario si sommano infatti sanzioni amministrative, interessi moratori e spese di notifica, facendo lievitare l’importo complessivo da versare.

Va ricordato che il bollo auto è un tributo regionale dovuto per il semplice possesso del veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico, indipendentemente dall’utilizzo effettivo su strada. Anche un’auto ferma in garage è soggetta al pagamento della tassa, salvo casi specifici di esenzione.

Per chi ha ricevuto comunicazioni negli ultimi mesi, il consiglio è verificare tempestivamente la propria posizione e procedere alla regolarizzazione, così da evitare conseguenze più gravi e costi ulteriormente maggiorati.

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ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2026 10:00

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