Dopo la brutta sconfitta della Juventus a Instanbul, Spalletti è finito nel mirino di numerosi tifosi presenti sui social.
La Juventus è tornata a Istanbul, un luogo che evoca ricordi contrastanti per il club torinese, per affrontare il Galatasaray nella partita di andata degli spareggi di Champions League. Dopo la famosa partita interrotta dalla neve nel 2013, la squadra si è presentata sul campo turco con l’intenzione di ottenere un risultato positivo.
Tuttavia, quello che si prospettava come un match equilibrato si è trasformato in un incubo per i bianconeri. La Juventus, guidata da Luciano Spalletti, ha iniziato bene la partita, riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio con il punteggio di 2-1 grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners. Ma è stato tutto un’llusione.

La disfatta della Juventus contro il Galatasaray
Nonostante l’inizio incoraggiante, la partita si è rapidamente complicata per la Juventus nella seconda metà. L’espulsione di Juan Cabal ha lasciato la squadra in dieci uomini, offuscando la luce di speranza rappresentata dalla doppietta di Koopmeiners. Il Galatasaray ha preso il sopravvento, approfittando delle debolezze difensive degli avversari. La difesa juventina, già sotto pressione per le ultime prestazioni poco convincenti, ha concesso ben cinque gol, mettendo in evidenza i problemi strutturali che Spalletti sarà costretto ad affrontare. Kelly, uno dei protagonisti negativi, non ha saputo contenere un gigantesco Osimhen, autore di una prestazione straordinaria. Con tredici reti subite nelle ultime quattro partite, la Juventus si trova ora ad affrontare una situazione critica in Champions League.
Le dichiarazioni di Spalletti e il peso delle statistiche
Nel post partita, l’allenatore Luciano Spalletti ha espresso la sua delusione per la prestazione difensiva della squadra, ammettendo l’urgenza di cambiare approccio. “Abbiamo fatto non uno, ma tre passi indietro”, ha dichiarato il tecnico di Certaldo, sottolineando la necessità di evitare gli stessi errori nelle prossime partite. Spalletti sta valutando un possibile ritorno alla difesa a tre per rinforzare il reparto arretrato. Le statistiche non sono incoraggianti: solo in 14 casi nella storia della Champions League una squadra è riuscita a superare il turno dopo aver perso con tre o più gol di scarto nella partita di andata. Tuttavia, c’è un precedente che potrebbe ispirare la Juventus. Sotto la guida di Massimiliano Allegri, i bianconeri riuscirono a ribaltare un 2-0 contro l’Atletico Madrid, vincendo 3-0 al ritorno. Questa volta, però, la sfida appare ancora più ardua, ma Spalletti spera almeno di forzare i supplementari per mantenere vive le speranze di avanzare nella competizione.
Le critiche all’allenatore
In seguito alla brutta sconfitta rimediata dalla Juventus, il principale destinatario di critiche e contestazioni è stato proprio Spalletti. Alcuni tifosi, come all’interno di questo post social, hanno ritenuto la sua squadra un autentico bluff. Scoraggiando dunque qualsiasi possibilità di rinnovo.
Il punto è che spalletti è un bluff. Gioca in un solo modo, e imbarcate come ieri non sono affatto un'eccezione
— Daniele Gatto (@_DanieleG_) February 18, 2026
All’interno dello stesso post è stato inoltre reso noto come la sconfitta di ieri non rappresenti affatto un caso sporadico. Sottolineando inoltre come i bianconeri giochino sempre con lo stesso sistema.
I dubbi sul futuro del mister
La sconfitta della Juve ha fatto emergere anche dubbi sul futuro dell’allenatore. In questo senso Sportmediaset si è posto una domanda: “Siamo però sicuri che, se la situazione restasse invariata, il tanto strombazzato rinnovo fino al 2028 diventerà realtà?”. Lo stesso media si è dato la risposta: “Certo, se si dovesse di nuovo ripartire da zero le domande si moltiplicherebbero per cento e la prossima volta che si dovesse sentire la parola ‘programmazione’ in bocca a certi dirigenti, una risata planetaria sarebbe quantomeno autorizzata”.
In questo senso secondo Sportmediaset, al netto di potenziali malumori, “Spalletti resterà su quella panchina” e le ragioni sono molteplici. Per “coerenza e perché, oggettivamente, chiunque in casa bianconera si rende conto che non esistono alternative all’altezza e che, da qualche parte e da qualcuno, bisognerà pur ripartire”.