Manuel Akanji, il viaggio personale e professionale di un calciatore tra Inter, Manchester City e ambizioni mondiali, con riflessioni sulla famiglia e le sfide personali.
Manuel Akanji, noto difensore svizzero, ha recentemente condiviso le sue esperienze e riflessioni su alcuni temi chiave della sua carriera e della sua vita personale. Dopo il trasferimento all’Inter, il calciatore ha raccontato come l’ambientamento a Milano non sia stato immediato. Akanji ha sottolineato l’importanza della famiglia nel suo percorso, soprattutto in un momento di cambiamenti così significativi. Le sue dichiarazioni offrono uno sguardo intimo su come conciliare vita professionale e familiare, in un contesto dove la pressione del calcio di alto livello è una costante.

Il trasferimento all’Inter, le sfide e le decisioni egoistiche nel mondo del calcio
Il passaggio di Manuel Akanji all’Inter ha sorpreso molti appassionati di calcio. Il difensore ha spiegato come il trasferimento sia avvenuto in modo inaspettato: il Manchester City aveva a disposizione sei difensori centrali, ma solo due potevano giocare, costringendolo a valutare nuove opzioni con il suo agente. Akanji ha evidenziato che, nel mondo del calcio, i club spesso chiedono lealtà ai giocatori, senza offrirla sempre in cambio. Questo scenario lo ha portato a prendere decisioni considerate “egoistiche” dal mondo esterno, ma necessarie per la sua carriera. Nonostante i dubbi legati al suo futuro, Akanji si concentra attualmente sull’Inter, affrontando le incertezze con determinazione.
L’importanza della famiglia e le ambizioni con la Svizzera ai Mondiali
Per Akanji, la famiglia è il fulcro delle sue decisioni. Ha descritto il trasloco a Milano come il più difficile, dato che ora ha tre figli e non più uno solo, come durante il trasferimento a Manchester. La moglie gioca un ruolo cruciale, supportandolo nei momenti difficili e affrontando uno stress quotidiano maggiore del suo, soprattutto a livello mentale. Guardando al futuro, Akanji esprime le sue ambizioni con la nazionale svizzera per i prossimi Mondiali, sperando di superare gli ottavi di finale. Sebbene non si senta particolarmente coinvolto nelle questioni politiche, sottolinea l’importanza dell’uguaglianza nel trattamento delle persone. Infine, Akanji ha rivelato un aspetto più personale della sua vita, condividendo il significato del tatuaggio sul suo braccio, simbolo della sua resilienza dopo un grave infortunio giovanile. Le sue parole riflettono la determinazione e l’orgoglio di un uomo che ha realizzato il suo sogno di diventare calciatore professionista, grazie al sostegno della famiglia.