Scontro sui dazi tra la Corte Suprema e Donald Trump. Dopo lo stop, il tycoon ha rilanciato con nuove tariffe, scatendando il caos.
Dopo lo stop ai dazi da parte della Corte Suprema, Donald Trump ha parlato apertamente di vergogna ma non è stato con le mani in mano. Infatti, il presidente degli Stati Uniti ha deciso di firmare altri dazi globali al 10%, salvo poi annunciare che saranno del 15%. In questo senso, il tycoon ha attaccato i due giudici conservatori da lui nominati, Barrett e Gorsuch, che hanno votato contro la misura insieme a Roberts, permettendone la bocciatura.

La battaglia sui dazi tra Corte Suprema e Trump
La Corte Suprema ha bocciato i dazi di Donald Trump. Le tariffe imposte in base all’International Emergency Economic Powers Act (Ieeap) sono state ritenute illegali in quanto il presidente ha travalicato i suoi poteri nell’imporle. In questo senso, con sei voti a favore e tre contrari, la Corte hanno inflitto una pesante stoccata alla politica al centro dell’agenda economica del presidente americano, causandone una dura reazione.
Trump, infatti, dopo aver parlato di “vergogna” ha reagito annunciando a sorpresa nuovi dazi globali del 10% che si andranno ad aggiungere alle tariffe esistenti. A distanza di poco tempo dalla mossa di ribellione, il tycoon ha rilanciato ulteriormente annunciando che tali tariffe saranno al 15%.
Le parole del presidente americano
“Sulla base di un’analisi approfondita, dettagliata e completa della ridicola, mal scritta e straordinariamente antiamericana decisione sui dazi emessa ieri, dopo molti mesi di riflessione, dalla Corte suprema degli Stati Uniti, vi prego di lasciare che questa dichiarazione serva a rappresentare che io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, aumenterò, con effetto immediato, la tariffa mondiale del 10% sui Paesi, molti dei quali hanno ‘derubato’ gli Stati Uniti per decenni, senza alcuna ritorsione (finché non sono arrivato io!), al livello pienamente consentito e legalmente testato del 15%”, ha detto senza giri di parole Trump.