Crans-Montana: no squadra comune Italia-Svizzera, la polemica
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Crans-Montana: scatta la polemica tra l’ambasciata italiana e la Svizzera

un cartello nella località svizzera di Crans-Montana

Tensione tra Italia e Svizzera dopo il no delle autorità federali a creare una squadra investigativa comune per Crans-Montana.

Mentre continuano ad emergere dettagli controversi in merito alla strage di Capodanno a Crans-Montana, una nuova polemica è montata in queste ore e conferma le tensioni tra Italia e Svizzera in merito alla possibilità di fare una squadra investigativa comune per certificare le responsabilità di quanto accaduto.

Veduta di una piazza di Crans-Montana, in Svizzera, caratterizzata da resort e tipica architettura alpina.
Svizzera: architetture tipiche e hotel affacciati su una piazza di Crans-Montana. – newsmondo.it

Crans-Montana: tensioni tra Italia e Svizzera

La missione in Svizzera dei pm romani, che sul rogo di Crans Montana hanno aperto un’inchiesta, non sembra aver portato il sereno fra tra Italia e Ginevra. Anzi. Nelle ultime ore sono state alimentate nuove polemiche. In particolare è stata l’ambasciata italiana nella Confederazione elvetica ha manifestare il proprio disappunto per la decisione di non attuare un’unità investigativa comune.

“Dal 2020 al 2025 vi sono state ben 15 squadre investigative comuni tra l’Italia e la Svizzera. Perché proprio quella sulla strage di Crans-Montana è stata negata dall’ufficio federale di giustizia alla Procura della Repubblica di Roma il 19 febbraio scorso?”, ha chiesto via social l’ambasciata.

“Incomprensibile”: la posizione italiana

La decisione di dire “no” ad indagini congiunte per Crans-Montana, in relazione all’incendio verificatosi la notte di Capodanno nel locale Le Constellation, è ritenuto “incomprensibile” dall’Italia anche alla luce di alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate al Corriere del Ticino, in cui proprio l’Ufficio federale di Giustizia svizzero aveva inizialmente mostrato la propria disponibilità: “La costituzione di una SIC non è limitata al perseguimento penale nel settore della criminalità organizzata. Esiste, dunque una base giuridica che ne consente la costituzione”.

Difficile, a questo punto, ipotizzare un calo della tensione tra i due Paesi. Infatti, senza un’apertura sulla collaborazione tra inquirenti, e specie sulla creazione della squadra d’investigazione comune, difficilmente i rapporti diplomatici potranno distendersi in tempi brevi.

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ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026 16:50

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