Ore infuocate per un giudizio molto duro verso la canzone di Sal Da Vinci che ha vinto Sanremo 2026. Le parole di Aldo Cazzullo.
Ha vinto il Festival di Sanremo 2026 con la canzone ‘Per sempre sì‘ ma verso Sal Da Vinci non sono mancate le polemiche e le critiche. Non solo quelle legate ad una fake news “politica”, ma anche quelle relative al commento, molto duro, del noto giornalista Aldo Cazzullo che sul Corriere della Sera ha stroncato in toto il brano.

Aldo Cazzullo stronca Sal Da Vinci e ‘Per sempre sì’
Non si può piacere a tutti ma in pochi si sarebbero aspettati un giudizio così duro verso ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci, brano con cui l’artista si è imposto al Festival di Sanremo 2026. A darlo è stato il giornalista Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera. “Non si tratta di essere contro il popolo. ‘Nel blu dipinto di blu’ era una canzone popolarissima. Ed era, anzi è, una canzone meravigliosa, che esprimeva quel preciso momento storico, l’inizio del miracolo economico, e quindi la fiducia nella vita e nel futuro. ‘Per sempre sì’ potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra, o a essere generosi una canzone di Checco Zalone; che però le scrive per burla, per fare il verso a un certo Sud più melenso che melodico”, ha detto Cazzullo.
Niente di personale: la spiegazione e le reazioni
Cazzullo ha quindi spiegato sempre per il Corriere: “Per fortuna sono del Sud artisti che a Sanremo avevano canzoni interessanti, come Samurai Jay e Serena Brancale”. Il giornalista ha tenuto a precisare di non avere “nulla contro il cantante”, definito “una persona simpatica”, ma che comunque, a suo modo di vedere, resti “l’impressione che l’Italia dei primi anni 2000 sia un Paese in cui chiunque possa fare qualsiasi cosa. Chiunque può allenare la Nazionale, chiunque può fare il presidente del Consiglio, chiunque può fare il capo dell’opposizione, al prossimo giro chiunque potrà fare il presidente della Repubblica; e Sal Da Vinci può vincere il festival di Sanremo”.
A seguito delle parole di Cazzullo, tantissimi utenti del web si sono riversati sulle piattaforme social per prendere posizione in favore del cantante. Le frasi del giornalista, infatti, sono state ritenute troppo forti e anche non consone alla canzone. A dare molto fastidio il discorso relativo al brano adatto “per un matrimonio della camorra”.
SARÀ PER SEMPRE SÌ in realtà non si riferiva al matrimonio ma al risarcimento che avrà Sal Da Vinci da Aldo Cazzullo pic.twitter.com/LkGY4zx8I2
— Genio78 (@Zziagenio78) March 4, 2026