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Il viaggio straordinario dei piccioni viaggiatori
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Il mistero dei piccioni viaggiatori: come ritrovano la strada di casa

Un piccione

Il sorprendente viaggio dei piccioni viaggiatori: come questi antichi messaggeri del cielo sfruttano abilità naturali per orientarsi su vaste distanze.

I piccioni viaggiatori sono stati per millenni i messaggeri del cielo, sfruttati dall’uomo per trasmettere informazioni cruciali. Questi uccelli, dotati di un incredibile senso dell’orientamento, sono stati utilizzati fin dai tempi antichi da civiltà come gli Egizi e i Persiani. La loro capacità di ritornare al nido, anche dopo essere stati portati a grandi distanze, ha destato meraviglia e ha avuto un impatto significativo nel modo di comunicare dell’epoca. In un tempo in cui i messaggi viaggiavano solo a piedi o a cavallo, l’uso dei piccioni viaggiatori forniva un vantaggio strategico inestimabile.

Un piccione
Un piccione

L’incredibile sistema di orientamento dei piccioni viaggiatori

La capacità dei piccioni viaggiatori di ritrovare la strada di casa si basa su un sofisticato sistema di orientamento. Gli scienziati hanno scoperto che questi uccelli utilizzano un sistema “multisensore” per navigare nel cielo. Uno degli strumenti fondamentali di cui dispongono è la capacità di percepire il campo magnetico terrestre, grazie a minuscoli cristalli che agiscono come una bussola naturale. Questo permette loro di orientarsi anche quando gli altri punti di riferimento visivi non sono disponibili.

Oltre al campo magnetico terrestre, i piccioni viaggiatori utilizzano la posizione del sole come guida, grazie a un orologio biologico interno che li aiuta a compensare il movimento solare nel corso della giornata. Questo sofisticato sistema di navigazione è ulteriormente supportato da un olfatto molto sviluppato, che consente loro di creare mappe olfattive del territorio circostante. Alcuni studi suggeriscono addirittura che questi uccelli possano percepire gli infrasuoni prodotti da fenomeni naturali come gli oceani e i movimenti terrestri, aggiungendo un ulteriore strumento al loro arsenale di orientamento.

Una storia millenaria di comunicazione celeste

La storia dei piccioni viaggiatori risale a oltre 3000 anni fa. Antiche civiltà come quelle dei Greci e dei Romani compresero il potenziale di questi uccelli come messaggeri affidabili. Venivano utilizzati per annunciare eventi importanti, come i vincitori delle Olimpiadi, e per trasmettere informazioni vitali durante le campagne militari. Il metodo era semplice ma ingegnoso: i piccioni venivano allevati in una colombaia specifica, poi trasportati lontano e, una volta liberati, ritornavano al loro punto di partenza con il messaggio legato a una delle zampe.

Tuttavia, il sistema aveva una limitazione: la comunicazione era unidirezionale. Per ricevere notizie, una città doveva inviare soldati con piccioni allevati localmente, affinché, una volta liberati, tornassero al nido originale. Questo metodo di comunicazione, pur con le sue limitazioni, ha avuto un impatto duraturo e testimonia l’ingegnosità umana nel capitalizzare la natura per superare le sfide del tempo e dello spazio.

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ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2026 10:01

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