Continua la guerra in Iran con la situazione nello Stretto di Hormuz sempre più complessa. Almeno tre navi sarebbero state colpite.
Dopo gli attacchi alle strutture Usa in Medio Oriente, l’Iran fa sul serio anche sulla zona cruciale a livello economico e politico dello Stretto di Hormuz dove almeno tre navi sarebbero state colpite oggi. A renderlo noto è stata l’agenzia marittima britannica Ukmto che ha anche sottolineato di aver registrato 14 incidenti che hanno preso di mira navi dall’inizio della guerra in Medio Oriente. Intanto Teheran ha ulteriormente acceso i riflettori sul petrolio e sulle sue intenzioni verso l’America e i suoi alleati.

Iran, colpite almeno tre navi nello Stretto di Hormuz
“Almeno tre navi sono state colpite oggi nei pressi dello Stretto di Hormuz, diventato il principale punto strategico della guerra in Medio Oriente. Una nave portacontainer, una nave cargo e una nave portarinfuse sono state colpite in successione da “proiettili sconosciuti”. Lo ha fatto sapere l’agenzia marittima britannica Ukmto che sta monitorando dall’inizio della guerra la situazione legata alle imbarcazioni e al loro cruciale passaggio nella zona.
La stessa agenzia ha reso noto alcuni dettagli sui fatti accaduti in queste ore. Le imbarcazioni sarebbero una nave portacontainer, una nave cargo e una nave portarinfuse che sarebbero state colpite in successione da “proiettili sconosciuti”.
Teheran: “Neanche una goccia di petrolio per l’America e i suoi alleati”
In merito all’importanza dello Stretto di Hormuz si è espressa anche Teheran con un chiaro messaggio per tutti i nemici americani e i loro alleati. “Non permetteremo che nemmeno una goccia di petrolio attraversi lo Stretto di Hormuz a beneficio dell’America e dei suoi alleati”, ha dichiarato il portavoce del comando integrato esercito-Pasdaran, Khatam-al-Anbia. E ancora: “Non è possibile mantenere artificialmente bassi i prezzi del petrolio e dell’energia”.