L’intervento a gamba tesa di Roberto Vannacci in Europarlamento. L’attacco alla sinistra e il desiderio di dire basta.
Dopo essere entrato ufficialmente nell’Ens, gruppo dell’ultradestra del AfD, Roberto Vannacci è stato protagonista in queste ore di un discorso molto forte al Parlamento Europeo. Il leader di Futuro Nazionale si è espresso in merito al cambiamento che, a detta sua, è già iniziato in Europa sottolineando come starebbe fischiando “un altro vento”.

Vannacci e il discorso al Parlamento Europeo
Intervenuto al Parlamento Europeo, Roberto Vannacci non ha certo avuto timore nell’esprimere, anche in modo piuttosto animato, le proprie idee. Il suo discorso, condiviso anche sui social, si è concentrato su diversi aspetti contro la sinistra. “LA VIOLENZA OGGI HA UN SOLO COLORE: QUELLO DELLA SINISTRA. MA IN EUROPA, FINALMENTE, FISCHIA UN ALTRO VENTO”, ha scritto a corredo del filmato social relativo al suo discorso “in Europa”.
“Vetrine spaccate. Auto incendiate. Strade e piazze devastate. Porti, ferrovie e aeroporti presi d’assalto e paralizzati. Poliziotti aggrediti a colpi di martello. Persone picchiate, sprangate, intimidite. A volte perfino uccise. Tutto per un solo motivo: pensano in modo diverso”, ha detto ancora il Generale.
Il fanatismo politico e l’aria che cambia
Sintetizzando il suo discorso nella didascalia del post social, Vannacci ha quindi aggiunto: “Questa è la realtà dietro i collettivi studenteschi, gli “antifa”, i centri sociali. Gli stessi che a parole parlano di democrazia, libertà e diritti, ma che nei fatti cercano di imporre la loro visione del mondo con la violenza, con l’intimidazione e con il sangue. Non è democrazia. Non è libertà. È fanatismo politico”.
E ancora: “È arrivato il momento di dire basta. Di cambiare rotta. E fortunatamente oggi, in Europa, fischia un altro vento. L’aria che sta cambiando in Europa”.