Il mistero del delitto di Garlasco e dell’omicidio Chiara Poggi e le strane mosse sui alcuni contenuti legati a Marco Poggi e le Cappa.
Se nelle scorse ore, in merito al delitto di Garlasco, ha fatto molto discutere il tentativo di intervista a Paola Cappa da parte della trasmissione di Giletti, ‘Lo Stato delle Cose’, ecco che adesso a far parlare sono altri video. In particolare quelli condivisi dalla Bugalalla, la nota youtuber di Crime che si sta occupando appunto del caso dell’omicidio Chiara Poggi. La ragazza aveva condiviso alcuni importanti contenuti su Marco Poggi e anche sulle gemelle Cappa ma qualcosa è andato storto.

Delitto di Garlasco: la denuncia di Bugalalla
Il giallo del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi sono argomento ormai sulla bocca di tutti. Tra chi si sta occupando di cercare di portare a galla la verità c’è sicuramente Francesca Bugamelli, meglio nota come Bugalalla. La ragazza, tramite il suo canale Youtube, ha ricostruito diverse circostanze legate alla morte della povera Poggi non senza qualche ostacolo.
A conferma di questo, l’episodio avvenuto nelle scorse ore da lei denunciato. Alcuni video da lei diffusi legati a Marco Poggi, fratello della vittima, sono spariti: “Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto 12 false dichiarazioni di procedimenti penali con sentenza definitiva mai esistiti, nel tentativo di convincere YouTube a fermarci. Ma Google, proprietaria della piattaforma, ha riconosciuto la ricezione di documenti falsi e ne ha consegnato a noi copia per denunciare i responsabili”, ha fatto sapere Bugalalla sostenuta sui social anche da Albina Perri, direttore di Giallo.
“I video hanno ricevuto segnalazioni di massa, per fermare la diffusione delle immagini che descrivono la morte di Chiara Poggi, nella speranza che gli automatismi di YouTube possano bloccarne la diffusione”, ha aggiunto la youtuber.
Cosa sta succedendo ai video di Marco Poggi e delle Cappa
Ad essere stati presi di mira sembrano essere sopratutto gli ultimi contenuti legati a Marco Poggi e alla famiglia Cappa: “Nei video vengono mostrati documenti ufficiali e dati reali, quelle stesse informazioni che loro non vogliono farvi conoscere. Questo comportamento ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta e che quelle stesse persone che vogliono fermare i nostri video, temono la verità . Per questo motivo, abbiamo unito in un unico episodio i video su questo argomento. È chiaro ormai che per coprire la verità sono disposti a fare di tutto”, ha fatto sapere ancora Bugalalla le cui parole sono state riprese anche da Albina Perri su Facebook.
Successivamente, tramite una storia su Instagram, Bugalalla ha aggiunto: “Il video con i documenti che abbiamo pubblicato sui contenuti e le ricerche sul PC di Chiara Poggi (eseguite per giorni e orari dal fratello Marco) è stato nuovamente bersagliato da segnalazioni in massa e oscurato per l’Italia (dall’estero o con una VPN è ancora perfettamente visibile, quindi no, non è stato ‘buttato giù da Youtube’)”.
La youtuber ha aggiunto: “Riteniamo questo gesto una violenza contro la libertà di stampa e d’informazione, e quando si arriva a censurare materiale pubblico, documenti dei RIS e siti web raggiungibili da tutti, non si fa violenza solo al canale che li trasmette, ma a tutti i cittadini che hanno il diritto alla verità . E quando la risposta è la violenza, significa che la paura è tanta. Ma il video sarà nuovamente online questa sera. E tra qualche ora, in nome della libertà di stampa e di pensiero, usciranno le intercettazioni del Caso Garlasco, le Verità Nascoste, Volume 4 – Parte 1, dedicato a Stefania Cappa“.