In seguito alla notizia del tram deragliato a Milano, sono emersi dei dettagli inediti riguardanti ciò che stava facendo l’autista.
In merito al tram deragliato a Milano, sono emersi numerosi dettagli. Qualche settimana fa, è infatti risultato come il mezzo non presentasse alcuna anomalia. Ciò significa che, le indagini sull’accaduto, sono potute passare allo step successivo.
Dopo le varie ipotesi che sono state fatte, incentrate principalmente su un possibile malore dell’autista, Today ha riportato un recente sviluppo proprio su quest’ultimo. L’elemento reso noto, potrebbe tuttavia non contraddire quanto ipotizzato in precedenza.

Tram deragliato a Milano: il dettaglio sull’autista
Il mezzo di trasporto pubblico deragliato lo scorso 27 febbraio, ha messo in evidenza un dettaglio fino ad ora inedito sul macchinista alla guida. Infatti, fino a 12 secondi prima dell’incidente che ha causato 2 morti e 50 feriti, l’autista stava utilizzando il telefono.
Il dettaglio in questione, soprattutto con un riferimento cronologico così preciso, è emerso in seguito all’esame effettuato proprio sul cellulare del tranviere. Tuttavia, a rivelare ulteriori dettagli sarà per forza di cose la cosiddetta scatola nera del mezzo, la quale non è ancora stata aperta da chi di dovere.
Bisogna tuttavia tenere conto del fatto che, come già anticipato, l’utilizzo del cellulare potrebbe non necessariamente smentire l’ipotesi del malore. Corrispondente infatti alla versione fornita dal conducente.
Il motivo della telefonata
Il conducente sembrerebbe essersi trovato al telefono con un collega, per organizzare la sistemazione di una pedana da rendere disponibile per un passeggero affetto da disabilità. La stessa operazione è stata poi svolta in solitaria, ed è proprio qui che il conducente sembrerebbe essere rimasto ferito.
La ferita avrebbe così dato origine alla “sincope vasovagale” che lo ha poi portato alla perdita di sensi temporanea. L’ipotesi di un malore viene inoltre confermata dal fatto che il collega con cui era al telefono, non avrebbe ricevuto risposta dal conducente dopo averlo salutato.