Un dolore impressionante e un’esperienza sicuramente molto difficile quella vissuta e raccontata apertamente da Carlo Verdone.
Qualche tempo fa era circolata la truffa a suo nome. Adesso, invece, Carlo Verdone è tornato protagonista in prima persona per ben altre ragioni. Il noto attore e regista, infatti, è stato ospite in tv da Mara Venier a ‘Domenica In’ ed ha rilasciato una interessante intervista durante la quale ha confessato alcuni momenti complicati vissuti legati ad un’operazione che si è resa necessaria per dei problemi alle sue anche.

Carlo Verdone: il problema alle anche e i dolori
Ospite di Mara Venier a ‘Domenica In’, Carlo Verdone è stato protagonista di una interessantissima intervista su vari argomenti. Non solo aspetti positivi legati alla sua vita e al suo lavoro, ma anche momenti piuttosto delicati. Il famoso attore e regista, infatti, è tornato a parlare di quei sette anni di dolori atroci dovuti ad un problema alle anche, la coxartrosi bilaterale. Un gravissimo guaio che lo ha portato ad una operazione delicata. “Ho conosciuto questo luminare che mi ha detto che avrebbe operato entrambe le anche“, ha raccontato l’uomo.
Questo esperto diede informazioni a Verdone in merito all’operazione facendolo preoccupare. L’attore ha raccontato che domandandogli la durata dell’intervento, il luminare rispose: “Ci posso impiegare al massimo 58 minuti, altrimenti perderebbe troppo sangue”.
La condizione di “paralisi” vissuta
Al netto di quella che sarebbe potuta essere la paura di Verdone nell’affrontare tale intervento, l’uomo ha spiegato di non averne provata per il semplice fatto che “non ne potevo più del dolore”. In questo senso, l’attore ha spiegato come fosse “disposto a subire tutto”. “Quel dolore era diventato davvero insopportabile. Durava da troppo tempo. A volte mi bloccava per strada e non sapevo come andare avanti. Non andavo neanche più a rispondere al citofono, perché non ce la facevo. Stavo in poltrona, il cervello mi bloccava. Le ultime due settimane è stato impressionante”, ha raccontato a ‘Domenica In’.
Dopo questo periodo di “paralisi”, Verdone ha quindi subito l’intervento e poco dopo “Mi hanno staccato e riattaccato. Ho rivisto la luce. Dopo nove giorni camminavo senza stampelle. […] Non ho mai sentito dolore, non ho preso neanche un antidolorifico”.