Ancora tensioni tra Iran e Stati Uniti: possibile svolta per lo Stretto di Hormuz aperto alle “nave non ostili”. Intanto Trump invia piano di pace.
La guerra in Iran e in tutto il Medio Oriente continua. Al netto dei “contatti” tra Teheran e Stati Uniti la situazione di conflitto continua ad essere all’ordine del giorno. Possibili passi avanti per la riapertura dello Stretto di Hormuz anche se le condizioni iraniane non sembrano essere viste di buon occhio dal resto del mondo. Intanto, il presidente americano Trump avrebbe inviato il proprio piano di pace in 15 punti.

Iran: Stretto di Hormuz aperto a “navi non ostili”
L’Iran ha dichiarato che le “navi non ostili” possono transitare nello Stretto di Hormuz a condizione che rispettino le norme di sicurezza, secondo una dichiarazione inviata all’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO). Questa la nuova svolta legata alla guerra in Medio Oriente che sembra poter aprire in qualche modo uno spiraglio all’economia mondiale.
“Le navi non ostili […] possono – a condizione che non partecipino o sostengano atti di aggressione contro l’Iran e che rispettino pienamente le norme di sicurezza applicabili – godere di un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz in coordinamento con le autorità competenti”, si legge nella dichiarazione. L’IMO ha chiarito che il documento, datato domenica, è stato emesso dal Ministero degli Affari Esteri iraniano, su richiesta dell’IMO per la sua diffusione.
Trump invia il piano di pace ma manda i parà
Intanto, il presidente americano Donald Trump, dopo aver annunciato addirittura un’intesa con Teheran su “15 punti”, ha cambiato, in parte, la sua versione affermando che il negoziato prosegue, anche con il coinvolgimento di JD Vance e Marco Rubio. Al netto della possibilità di trovare un accordo con l’Iran, il leader Usa sembra prepararsi ad un’ulteriore offensiva. La conferma è arrivata dai piani del Pentagono di inviare nell’area altri tremila paracadutisti.