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Case a 1 euro: i comuni dove si trovano e cosa sapere

Bormio tra montagne e case alpine

Da Albugnano a Borgomezzavalle, fino a Carrega Ligure e Rive: ecco dove si trovano i progetti legati alle case a 1 euro in Piemonte.

In Piemonte il progetto delle case a 1 euro non riguarda le grandi città, ma piccoli comuni che provano a recuperare immobili abbandonati e a contrastare lo spopolamento. Le fonti oggi più facilmente verificabili portano soprattutto ad Albugnano, Borgomezzavalle e Carrega Ligure, mentre nell’elenco regionale aggiornato del portale specializzato compare anche Rive, nel Vercellese.

una casa con una strada sterrata
casa nel bosco – newsmondo.it

Dove si trovano i progetti in Piemonte

Tra i casi più chiari c’è Albugnano, in provincia di Asti. Le linee guida comunali spiegano che l’iniziativa è stata approvata con deliberazione n. 30 del 23 giugno 2021 e punta al recupero e alla riqualificazione del tessuto urbanistico-edilizio, favorendo nuovo insediamento abitativo, attività turistico-ricettive e botteghe artigiane. Anche Borgomezzavalle, nel Verbano-Cusio-Ossola, viene indicato tra i comuni piemontesi del progetto: la scheda dedicata parla di abitazioni disabitate, di un centinaio di case segnalate e di una strategia più ampia per ripopolare il borgo.

Diverso il caso di Carrega Ligure, in provincia di Alessandria: la stessa pagina collegata al comune precisa infatti che non si tratta “proprio” di un classico progetto a 1 euro, perché il municipio svolge soprattutto un ruolo di intermediazione tra proprietari di ruderi e possibili acquirenti, con prezzi che possono restare molto bassi ma non necessariamente simbolici. A questi comuni si è aggiunto più di recente anche Rive, inserito nel 2025 nella pagina Piemonte del portale dedicato.

Quanto costa davvero comprare una casa a 1 euro

Il punto più importante è che comprare una casa a 1 euro non significa spendere soltanto 1 euro. Le linee guida di Albugnano chiariscono che l’acquirente deve farsi carico delle spese di trasferimento, degli eventuali adempimenti fiscali e tecnici e, in certi casi, anche di sanatorie e volture. Non solo: chi compra deve presentare il progetto di recupero entro tre mesi dal rogito, iniziare i lavori entro due mesi dal permesso e completarli entro tre anni, oltre a stipulare una fideiussione minima di 5.000 euro a garanzia dell’intervento. Lo stesso documento precisa anche che, se venditore e acquirente sono d’accordo, la compravendita può chiudersi persino a un importo diverso da quello simbolico di un euro. Per questo, più che di affare immobiliare puro, si parla di uno strumento di rigenerazione dei borghi.

In sostanza, il Piemonte offre davvero alcune opportunità collegate alle case a 1 euro, ma non tutti i comuni seguono lo stesso modello e non tutte le iniziative sono identiche tra loro. Il caso di Albugnano è quello più strutturato e documentato, Borgomezzavalle resta uno dei nomi più noti del Nord Italia, mentre Carrega Ligure va raccontato con più prudenza perché la stessa documentazione disponibile lo descrive come un’opportunità di recupero a prezzi molto bassi, non come una vendita standardizzata a un euro.

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ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026 19:46

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