Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè è partito il totonomi per diventare Ministro del Turismo. Le opzioni per Giorgia Meloni.
Le tanto attese dimissioni di Daniela Santanchè sono arrivate e hanno fatto molto parlare. La lettera della politica rivolta a Giorgia Meloni ha fatto capire una certa amarezza per le modalità con cui tutta la vicenda è stata portata avanti. Ad ogni modo, è già iniziato il totonomi per diventare il nuovo ministro del Turismo. Sul tavolo della Premier diverse ipotesi.

Nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni della Santanchè
Per il dopo Santanchè la macchina è già in movimenti e si moltiplicano le ipotesi per il nuovo ministro del Turismo. Il totonomi è già scattato e in queste ore si ragionerà sul da farsi anche considerando che la premier Giorgia Meloni è rientrata solamente in serata dalla visita in Algeria. Dalle prime informazioni che circolano, secondo quanto riferito anche da Adnkronos “ci sarebbe l’ipotesi di un riequilibrio geografico e politico: puntare su una figura del Sud per ricostruire consenso in aree oggi più fragili, come quelle in cui ha prevalso il ‘no’ alla riforma della giustizia”.
Ma questi ragionamenti dovranno essere affrontati con calma e avendo bene in mente il quadro generale. Ecco perché non è esclusa neppure l’ipotesi che la stessa Presidente del Consiglio possa prendere in mano, ad interim, l’incarico.
Tutti i nomi per il post Santanchè
Ad ogni modo, l’ipotesi della Meloni ad interim non sembra essere troppo gradita alla diretta interessata. Ecco perché hanno iniziato a circolare svariati nomi. Si parla di Gianluca Caramanna, responsabile turismo di Fratelli d’Italia e consulente della stessa Santanché al ministero. Ma anche di Lucio Malan, attuale presidente dei senatori di FdI, ricordando che il suo nome era circolato già in passato per una promozione in un dicastero. In chiave riequilibrio geografico è stato fatto il nome del senatore siciliano Salvo Sallemi. Ma tra i papabili, oltre a una figura considerata tecnica come quella dell’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, ci sarebbe anche il nome di Luca Zaia.