Orribile scoperta: le autorità hanno rinvenuto una fossa comune con decine di cadaveri. Parecchi di questi sono di neonati.
Ormai diverso tempo fa era stata scoperta una fossa comune in Siria. Ora, qualcosa di molto simile si è verificato in Kenya. Decine di cadaveri sono stati rinvenuti dalle forze dell’ordine nella città di Kericho, nel Kenya occidentale. Secondo quanto si apprende anche dalla BBC, molti di questi corpi apparterrebbero a dei neonati.

Scoperta fossa comune in Kenya: i dettagli
Una fossa comune con 32 corpi ammassati in sacchi di iuta è stata scoperta nella città di Kericho, nel Kenya occidentale. Sul posto, come fatto sapere dalla BBC e da diversi organi di stampa è stata effettuata un’esumazione dopo che la polizia ha ottenuto un’ordinanza del tribunale per recuperare 14 cadaveri che inizialmente si riteneva fossero stati sepolti nel sito. Tra i diversi corpi rinvenuti, purtroppo, tanti di questi appartenevano a neonati.
Le indagini e cosa filtra sul ritrovamento
Al momento non sono noti dettagli sul come sia stata effettuata la scoperta ma si sa solo che la polizia è intervenuta con un’ordinanza per recuperare circa 14 corpi. Non è chiaro come questi siano finiti sepolti in un sito di proprietà del Consiglio Nazionale delle Chiese del Kenya (Ncck), che ha negato qualsiasi coinvolgimento nella sepoltura clandestina.
Al monento, il patologo governativo Richard Njoroge ha dichiarato ai giornalisti che ciò che hanno trovato è stato “davvero insolito”, con i corpi “ammassati in sacchi di iuta”. Nelle ore seguenti al ritrovamento non è stato possibile identificare le vittime ma è stato sollecitato proprio questo passaggio al fine di dare un nome a ciascun cadavere rivenuto. Sui decessi è stata aperta un’indagine.
Secondo il patologo governativo tra i cadaveri sarebbero stati rinvenuti “sette adulti e 25 bambini”, tra cui neonati e feti. Un dettaglio che rende il ritrovamento assolutamente macabro.