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Dall’ergastolo al delitto in permesso: il caso Salvatore Avantaggiato
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Dall’ergastolo al delitto in permesso: il caso Salvatore Avantaggiato

guardia carcere chiavi cella

Dall’ergastolo per un omicidio del 1977 al delitto di Cristina Hichez Castro durante un permesso premio: chi è Salvatore Avantaggiato.

Il nome di Salvatore Avantaggiato è tornato più volte nella cronaca nera italiana, in particolare in riferimento al dibattito sui permessi premio concessi ai detenuti condannati per reati molto gravi. Salvatore Avantaggiato, serial kiler italiano originario di Corigliano d’Otranto, è accusato di aver infatti commesso almeno due omicidi tra il 1977 e il 2000. Il secondo in particolare compiuto mentre stava scontando l’ergastolo per un omicidio commesso nel 1977. Vediamo i fatti.

Salvatore Avantaggiato: l’omicidio del 1977

La sera del 4 ottobre 1977, un gruppo composto da quattro uomini fece irruzione in un’abitazione di Corigliano d’Otranto con l’intento di compiere un furto. In casa si trovavano Addolorata e il marito Ernesto. Dopo aver sentito suonare il campanello, la donna aprì la porta ma tentò subito di richiuderla; i malviventi riuscirono però a entrare con la forza. In quei concitati istanti, Addolorata riuscì a sfilare la calza che copriva il volto di uno degli aggressori, riconoscendo così Salvatore Avantaggiato. La donna venne colpita ripetutamente alla testa e morì a causa delle ferite riportate. Il marito Ernesto, riuscì invece a salvarsi. I quattro uomini, dopo essersi impossessati della refurtiva, si diedero alla fuga.

Successivamente emerse che i responsabili facevano parte di una banda criminale già nota nella zona e che si trovavano detenuti presso il carcere di Maglie, dove godevano del regime di libertà vigilata. Dopo aver commesso il furto, fecero ritorno in carcere con la refurtiva, ma vennero scoperti e arrestati. Processati, con sentenza del 7 dicembre 1978, Salvatore Avantaggiato fu condannato all’ergastolo, mentre gli altri tre imputati ricevettero pene comprese tra i 29 e i 30 anni di reclusione.

Salvatore Avantaggiato: l’omicidio del 2000 a Reggio Emilia

Il nome di Salvatore Avantaggiato, è però ricordato soprattutto per il delitto di Cristina Hichez Castro, donna dominicana uccisa a Reggio Emilia il 7 agosto 2000. La vittima fu trovata morta in un appartamento di via Turri 47. Del delitto fu ritenuto responsabile Salvatore Avantaggiato, allora detenuto nel carcere di Ferrara per il precedente omicidio e quel giorno fuori dall’istituto grazie a un permesso premio. L’uomo fu catturato poche settimane dopo e poi condannato a 30 anni di carcere.

mani donna dietro le sbarre
mani donna dietro le sbarre

Perché il caso fece tanto discutere

La particolarità del caso sta proprio nel fatto che il secondo omicidio avvenne mentre Avantaggiato usufruiva di un beneficio penitenziario. Quello del 2000 era il quinto permesso premio concessogli in quell’anno e fino a quel momento non erano emersi elementi che facessero dubitare della sua condotta.

Il caso “infervorò” il dibattito pubblico sulla concessione dei permessi premio ai condannati per delitti molto gravi. Dopo il processo per il delitto di Cristina Hichez Castro, gli investigatori passarono al vaglio altri periodi di permesso per verificare eventuali collegamenti con altri omicidi irrisolti.

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ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2026 14:25

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