Importanti indiscrezioni in merito alla guerra in Iran. Pare che Il Pentagono si stia preparando a settimane di operazioni a terra.
Non solo l’ingresso gli Houthi dello Yemen in guerra. In merito al conflitto in Iran, filtrano notizie allarmanti. Pare che Il Pentagono si stia preparando a settimane di operazioni a terra. A renderlo noto è stato il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le operazioni a terra non sarebbero un’invasione su larga scala, ma piuttosto di incursioni condotte da operazioni speciali e truppe di fanteria.

W.P. e le possibili operazioni a terra in Iran
Il Pentagono si starebbe preparando alla possibilità di operazioni a terra in Iran per settimane nel caso in cui Donald Trump decidesse per una escalation. A farlo sapere è stato il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le operazioni a terra non sarebbero un’invasione su larga scala, ma piuttosto di incursioni condotte da operazioni speciali e truppe di fanteria.
La situazione, in qualche modo, è stata confermata anche dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt che ha fatto sapere come il lavoro del Pentagono sia quello “di effettuare preparativi per offrire tutte le opzioni al commander-in-chief. Questo non significa che il presidente ha deciso”.
La minaccia dell’Iran agli Usa
Intanto la tensione tra Stati Uniti e Teheran non sembra placarsi. Infatti, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha minacciato domenica di colpire le università statunitensi in Medio Oriente dopo aver subito la distruzione di due atenei in Iran da parte di raid aerei statunitensi e israeliani. “Se il governo degli Stati Uniti vuole che queste università nella regione evitino ritorsioni […], deve condannare il bombardamento delle università con una dichiarazione ufficiale entro mezzogiorno di lunedì 30 marzo”, ha fatto sapere il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie in una dichiarazione riportata dai media iraniani.