La giornalista e conduttrice Claudia Conte sotto i riflettori dopo la rivelazione sulla relazione con il Ministro Matteo Piantedosi.
Si sta parlando con grande enfasi nelle ultime settimane di Claudia Conte, la giornalista e conduttrice che ha rivelato di avere una relazione con il Ministro Matteo Piantedosi. Ad essere finito sotto la lente di ingrandimento il suo curriculum vitae che avrebbe dei punti “oscuri” tutti da chiarire. Non solo. Repubblica ha evidenziato, adesso, anche un altro piccolo giallo legato al percorso di laurea.

Claudia Conte: la carriera e il caso CV
Come anticipato, dopo l’uscita legata alla relazione con il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il nome di Claudia Conte, giornalista e conduttrice, รจ stato in assoluto tra i piรน chiacchierati. “In queste settimane si รจ parlato molto del curriculum di Claudia Conte. Non solo per la relazione con il ministro dellโInterno Matteo Piantedosi, che la giornalista ha raccontato di avere, ma per il modo in cui quel curriculum รจ stato utilizzato”, ha fatto sapere Repubblica.
Proprio il media ha sottolineato che grazie al contenuto del CV, la Conte abbia fatto carriera. Quel profilo con le varie esperienze maturate, tra studio e lavoro, ha contribuito a farle avere incarichi tra “enti pubblici, alla Scuola superiore di Polizia per attivitร di docenza e, a quanto risulta a Repubblica, anche a societร partecipate per la conduzione di eventi, talk e iniziative istituzionali”.
Il caso della laurea telematica: cosa filtra
Repubblica ha quindi sottolineanto come la Conte sia “indicata come laureata alla Luiss Guido Carli, un elemento entrato nella narrazione pubblica del suo percorso. Ma quella laurea alla Luiss non esiste. Dagli accertamenti, come Repubblica รจ in grado di rivelare, emerge infatti una sequenza diversa: Conte si iscrive alla Luiss nel 2011, facoltร di Giurisprudenza; la carriera si chiude nel 2016 per rinuncia, senza conseguimento del titolo”.
Solo successivamente si sarebbe aperto un nuovo percorso iniziato nel 2016 quando “si iscrive allโuniversitร telematica Pegaso di Napoli, dove consegue la laurea in Giurisprudenza il 5 giugno 2017, con voto 107. Il dato piรน rilevante riguarda i tempi: per arrivare al titolo risultano acquisiti 75 crediti formativi in circa otto mesi. Il percorso รจ formalmente corretto, ma non รจ quello che รจ stato raccontato”. E ancora: “Quando la questione arriva sul piano politico, il quadro si allarga: la ministra dellโUniversitร , Anna Maria Bernini, si prepara a rispondere allโinterrogazione parlamentare presentata da Angelo Bonelli; le verifiche partono dalla Luiss e da lรฌ la ricostruzione porta alla telematica […]”.
A questo punto staremo a vedere se la diretta interessata avrร modo di chiarire la propria posizione e fare luce su alcune “zone d’ombra” legate alla sua carriera di studi e lavorativa.