Nuova chiusura dello Stretto di Hormuz dopo l’annuncio del via libera a seguito del cessate il fuoco tra Israele e Libano. La situazione.
Era stata accolta con grande entusiasmo la riapertura dello Stretto di Hormuz a seguito dell’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano. Invece, nelle scorse ore, l’Iran ha comunicato una nuova chiusura del passaggio strategico come conseguenza della decisione americana di voler imporre il blocco navale.

Stretto di Hormuz chiuso dall’Iran: il motivo
Lo Stretto di Hormuz è “sotto il controllo” dell’Iran e il traffico sarà “limitato” se gli Stati Uniti non revocheranno il blocco navale imposto alla Repubblica islamica. Sono state queste le parole de presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Isna.
Dopo l’annuncio della riapertura del passaggio dopo il cessate il fuoco tra Israele e Libano, Ghalibaf ha reso noto che Teheran ha reagito “con decisione” a un tentativo statunitense di sminamento dell’area, giudicato “una violazione del cessate il fuoco”, aggiungendo che durante gli incontri in Pakistan la situazione è “degenerata fino a sfiorare lo scontro, ma il nemico ha fatto marcia indietro”.
E ancora: “Se attualmente lo Stretto è transitabile, è perché il controllo è nelle nostre mani”, ha ribadito, definendo inoltre “avventata” la decisione americana di voler imporre il blocco. Ghalibaf ha infine avvertito che, se gli Usa non revocheranno la loro decisione, il passaggio delle navi attraverso Hormuz “sarà sicuramente limitato”.
Trump e la possibile ripresa della guerra
A seguito della situazione su Hormuz, il presidente Usa Donald Trump ha convocato una riunione nella situation room e fonti interne hanno riferito ad Axios che senza un accordo la guerra potrebbe riprendere. Alla riunione erano presenti il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo del Pentagono Pete Hegseth e il segretario al Tesoro Scott Bessent.