Guadagni veramente importanti per Claudio Amendola grazie a I Cesaroni. Ecco tutte le cifre note riguardo ai compensi dell’attore e regista.
Dopo le indiscrezioni su quelli che sono stati i costi della serie ‘I Cesaroni – Il ritorno’, ovvero la stagione del grande ritorno della famosissima famiglia romana “capitanata” da Claudio Amendola, ecco che l’attenzione si è spostata proprio sui guadagni e in generale le cifre attorno all’attore che, rispetto alla prima serie, in questo “ritorno” ha fatto un upgrade anche alla regia.

Quanto ha guadagnato Claudio Amendola con I Cesaroni
La serie di successo I Cesaroni ha sempre ottenuto grandi risultati dal punto di vista dello share televisivo e dell’apprezzamento da parte dei fan. La prima edizione dell’opera aveva convinto tutti tanto da portare, venti anni più tardi, al bis con I Cesaroni – Il ritorno. Figura principale della serie, quella di Claudio Amendola che ha ottenuto importanti compensi per il suo ruolo di capo famiglia.
Lo stesso attore, a Il Messaggero, aveva parlato tempo fa dei suoi guadagni: “Se in un anno ho guadagnato tre milioni, più della metà li ho versati felicemente in tasse”, ha detto Amendola spiegando quindi di aver ottenuto compensi molto elevati ma, allo stesso tempo, di aver dovuto pagare molte tasse. “Quello che volevo dire è che io guadagno e pago tutto a mio nome. Tanta gente molto più ricca di me lavora facendo intestare a tante società. E così a volte mi è sembrato strano e “simpatico” pagare più tasse di certa gente”.
Cosa sappiamo sul ritorno da attore e regista
A quanto pare, la prima serie de I Cesaroni è valsa ad Amendola importanti compensi. Lo stesso, siamo sicuri, gli frutterà “Il Ritorno”. Al momento non sono note le cifre del suo cachet ma rispetto al passato, l’attore vanta anche un’altra veste: quella da regista. Lo stesso Amendola lo ha ricordato a ‘Mattino 5’ su Canale 5: “Sono cambiato, e soprattutto Giulio è molto maturato”, ha detto facendo riferimento anche al personaggio che interpreta. “[…] Sono cambiati i ragazzi…”. Per l’attore è stata quindi “una sfida importante” anche “perché ne ho fatto la regia”, ha detto.