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Deficit Pil Italia: il commento di Giorgia Meloni
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Deficit Pil Italia, Meloni: “Superbonus ci impedisce di uscire dalla procedura Ue”

Tajani, Meloni e Salvini insieme in Aula

L’Italia resta nella procedura Ue per eccessivo disavanzo. La Premier Giorgia Meloni ha spiegato la situazione del nostro Paese.

I dati Eurostat hanno certificato il deficit Pil Italia. Una situazione commentata anche dal Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e che ha trovato, ovviamente, una presa di posizione anche da parte della Premier Giorgia Meloni che ha sottolineato cosa impedisca al nostro Paese di uscire dalla procedura Ue.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Giorgia Meloni – newsmondo.it

Eurostat: il deficit Pil Italia, i dati emersi

Nelle scorse ore, l’Eurostat ha certificato il deficit/Pil dell’Italia al 3,1% per il 2025. In questo senso, il nostro Paese non non ce l’ha fatta a uscire in tempo dalla procedura Ue per deficit eccessivo. La situazione ha subito visto il Governo intervenire e, nel Documento di Finanza Pubblica approvato dal CdM, ha rivisto a ribasso le stime sulla crescita del 2026 dallo 0,7% allo 0,6%.

Il commento di Giorgia Meloni sulla situazione del Paese

A fornire delle spiegazioni in merito alla situazione italiana ci ha pensato la Premier Giorgia Meloni: “Riguardo alla riduzione del deficit, il Governo ha ottenuto un risultato considerato da molti irraggiungibile“, ha premesso la Presidente del Consiglio. “Nel 2022, quando si è insediato l’attuale Governo, abbiamo trovato un rapporto deficit/Pil dell’8,1%; oggi lo abbiamo portato al 3,1%”.

“Un dato non solo inferiore di 5 punti percentuali rispetto a quando ci siamo insediati, ma anche migliore delle previsioni del Governo stesso, che si fermavano al 3,3% per il 2025. Resta il rammarico per aver mancato di poco la soglia del 3%, che avrebbe consentito di uscire dalla procedura di infrazione europea con un anno di anticipo, cosa che avrebbe significato maggiore capacità di spesa per lo Stato”. La Meloni ha quindi proseguito: “Per centrare l’obiettivo, sarebbero stati sufficienti appena 20 miliardi di Pil in più rispetto ai 2.258 miliardi di Pil per il 2025 al momento stimati dall’Istat. Il paradosso è che, da molti anni ormai, i primi dati Istat sottostimano il Pil effettivo, per poi rivederlo al rialzo. Con buona probabilità, questo accadrà anche per il 2025, rivelandosi una beffa per l’Italia e per gli italiani”.

La Premier ha espresso rabbia nel “constatare che, anche prendendo per buone le attuali stime Istat, saremmo stati comunque sotto il 3% di deficit se, anche nel 2025, sulle casse dello Stato non avesse gravato l’esborso di miliardi di euro per il superbonus“.

Tra i passaggi salienti del messaggio della Premier anche quella che sarebbe la causa di tutto questo: “La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte II, al momento, impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione, togliendo al Governo margine di spesa da destinare alla sanità pubblica, alla scuola, al sostegno dei redditi più bassi. Al ministro Giorgetti e all’intero Governo va il mio ringraziamento per aver saputo gestire in maniera responsabile le risorse pubbliche in una fase storica molto complicata, dando all’Italia grande prestigio e solidità economica”.

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ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026 8:26

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