Tremendo episodio: il famoso giornalista e scrittore Michele Serra ha svelato come il suo cane sia stato sbranato dai lupi.
Il tema del pericolo lupi è un argomento che va avanti da anni. Diverse città avevano proposto, già in passato, alcune misure per evitare episodi di violenza da parte di questi animali selvatici che, sempre più, si avvicinano alle persone mettendole a rischio. Qualcosa di simile è accaduto al famoso giornalista e scrittore Michele Serra che ha visto il proprio cane, Osso, morire sbranato da un branco di lupi.

Il cane di Michele Serra sbranato dai lupi
Sono giorni di dolore e sofferenza per il noto giornalista e scrittore Michele Serra che ha perso il suo cane Osso, un segugio di 7 anni. Le modalità sono state terribili: il suo amico a quattro zampe è stato sbranato dai lupi. L’uomo vive in Val Tidone sull’Appennino piacentino e già alcuni anni fa, il suo cane era riuscito a scappare da un’altra aggressione di questi animali selvatici. Questa volta, invece, non ce l’ha fatta.
Il racconto del giornalista sulla fine del suo amato cane
Nella sua newsletter ‘Ok Boomer!‘ de Il Post, Serra ha spiegato: “Non si può vivere qui, me ne vado, ho esagerato, ho sbagliato, sono stato oltranzista. La natura è meravigliosa, ma troppo dura, esigente”. Sulla dinamica di quanto accaduto, il giornalista ha aggiunto: “La sera del primo maggio Osso fiutava il terreno davanti casa, si dev’essere allontanato fino ai confini del campo di erba medica e c’erano i lupi. La predazione è stata istantanea e implacabile”.
Al Corriere della Sera, Serra ha spiegato di essere scosso dall’accaduto: “Come mi sento? Come uno che ha pagato un tributo alla natura: meravigliosa, ma dura. Vivere in montagna comporta anche fatiche psicologiche e rischi come questo. DÃ molto, ma sottrae altrettanto […]”.
Lo stesso Serra ha spiegato che prima di lui questo dramma è capitato anche a parecchi vicini che, in vari momenti, hanno perso un cane ma anche puledri, asini e pecore. “Il lupo oggi vive ovunque nel nostro paese”, ha precisato richiamando l’attenzione sulla necessità di trovare una soluzione ottimale sia per le persone che per gli stessi lupi.