Un uomo è morto dopo essere stato massacrato a calci e pugni in seguito ad una possibile lite. Ecco i dettagli della tragedia.
Dopo l’uomo ucciso a sprangate mesi fa, un avvenimento simile ha occupato le pagine di cronaca nel corso delle ultime ore. Infatti, come riporta Today, un uomo è stato massacrato a calci e pugni per via di una presunta lite.
Essendo la notizia in questione emersa da poche ore, i dettagli a riguardo sono al momento relativamente pochi. Tuttavia, inquadrando la situazione del primo sospettato, si può capire meglio la potenziale dinamica del delitto.

Uomo massacrato: i dettagli
La vicenda in questione è avvenuta in provincia di Campobasso, quando un operaio di circa 50 anni ha perso la vita dopo essere stato brutalmente aggredito. La vittima è infatti stata aggredita all’interno della sua abitazione, in seguito ad una discussione degenerata poi in un atto di violenza inaudito.
Stando alla prima ricostruzione, la vittima è stata colpita alla schiena e al volto con calci, pugni e alla testa con un oggetto contundente. Nonostante l’arrivo dei soccorsi sul posto, per l’operaio deceduto non c’è stato niente da fare. Infatti, il decesso è stato constatato prima dell’arrivo in ospedale.
L’identità dell’aggressore
Il principale sospettato per via dell’aggressione dopo la lite, è un vicino di casa della vittima. Si tratta di un uomo di 35 anni, già noto alle autorità locali per via di alcuni precedenti penali. Gli era infatti stato disposto l’obbligo di indossare l’apposito braccialetto elettronico.
Stando alle testimonianze di alcuni residenti, la sua presenza all’interno del vicinato era stata vista come problematica. Nonchè motivo di numerose preoccupazioni, proprio per via della sua condotta evidentemente pericolosa.
Le autorità si trovano così al lavoro per risalire al movente della lite. L’autopsia eseguita sulla vittima, rivelerà senza ombra di dubbio eventuali dettagli aggiuntivi.